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Riconoscimento per due studenti di Randazzo

Riconoscimento per due studenti di Randazzo

Con il cous cous di cotechino due studenti si classificano secondi a Modena

imageLa sezione cucina dell’alberghiero dell’istituto d’istruzione secondaria superiore “EnricoMedi” di Randazzo conquista un importante riconoscimento alla prima edizione del concorso nazionale di cucina «Lo zampone e il cotechino Modena Igp (Indicazione geografica protetta) nei micro territori della gastronomia italiana». Andrea Scrivano e Simone Bonaccorsi, due studenti di quinto anno, accompagnati dai docenti Salvatore Alba e Gaetano Spitale, si sono classificati al secondo posto. I giovani talentuosi cuochi siciliani hanno fatto scoprire alla giuria le meraviglie del cous cous e di altri ingredienti tipici abbinatial cotechino .

La kermesse, organizzata dal Consorzio zampone e cotechino di Modena, in collaborazione con il Comune di Modena e la regione Emilia Romagna, si è svolta sabato 6 dicembre in piazza Grande a Modena, patria dello zampone e del cotechino e capitale della cucina. La giuria, che aveva il compito di premiare l’abbinamento più innovativo, è stata presieduta dal famoso chef modenese Massimo Bottura, giudice indiscusso della gara, che si aggirava tra i piatti dei ragazzi, assaggiando, toccando, odorando, e, ovviamente, giudicando.

Il concorso, nato per valorizzare e stimolare la creatività degli alunni e dei giovani cuochi – naturalmente con ricette a base di zampone e cotechino e di prodotti tipici legati alle tradizioni gastronomiche dei vari territori di provenienza – era rivolto agli Istituti alberghieristatali e alle scuole di formazione professionale.

I giovanissimi concorrenti sono giunti da tutta Italia realizzando, seduta stante, i loro piatti in un ristorante all’aperto creato ad arte. Nella splendida cornice di piazza Grande a competere a suon di padelle sono state undici scuole. Oltre duecento gli allievi e gli studentiin gara, tutti bravi ed entusiasti, ma anche molto emozionati.

Tra applausi e tifo appassionato lo chef Bottura ha premiato i primi quattro piatti classificati. 1) “Zampastiera” – Iiss “Elena di Savoia” di Napoli; 2) “Cous cous di cotechino Modena Igp”Iiss – “Enrico Medi” di Randazzo (CT); 3) “Fagottino croccante di pasta bastila con Cotechino Modena Igp e ortaggi romani” dell’Iiss “Gioberti” di Roma; 4) “Paccheri di Gragnano IGP con Cotechino di Modena IGP” Ipsar “Axel Munthe” di Capri (NA).

Nel complimentarsi con i finalisti, Bottura ha spiegato il motivo dell’assegnazione del primo premio. “Sono stati gli unici – ha commentato lo chef – che hanno pensato a un dolce e addirittura hanno osato utilizzando il dolce napoletano per eccellenza, la «pastiera». In questo piatto – ha detto – c’è un bilanciamento perfetto tra sapidità, dolcezza e parte amara, oltre ad un’ottima tecnica. Questo – conclude lo chef Bottura – è l’esempio di vera contaminazione, una «pastiera» perfetta napoletana in pieno territorio emiliano”. Nel premiare Andrea e Stefano, invece, lo chef professionista ha posto l’accento su quanto sia stato vincente il contrasto dei sapori tra l’arancia e la crema di fico d’india, che ha creato un perfetto sapore al palato.

051I docenti dell’Alberghiero di Randazzo che hanno seguito gli allievi in questa avventura sono molti soddisfatti per l’esito della gara. “L’idea e la ricetta – spiega con orgoglio il professore Alba – è il frutto della fantasia e delle competenze dei nostri allievi. Con loro abbiamo discusso l’idea, ma la paternità della realizzazione del piatto, dal semolino aglialtri ingredienti, è degli studenti. Il livello dei competitor era molto alto, per cui il nostro meritato secondo posto vale più di una vittoria – afferma il docente, che aggiunge – questo riconoscimento deve essere uno stimolo per i tutti i nostri alunni affinché si impegnino nello studio. Solamente studiando appassionatamente si possono raggiungere e ottenere obiettivi di eccellenza per cui continueremo a valorizzare gli alunni più meritevoli”.

“Siamo felicissimi e grati alla scuola che ci ha dato la possibilità di partecipare alla prima edizione del concorso modenese – dichiarano entusiasti Andrea Scrivano e Simone Bonaccorsi – abbiamo dato il meglio di noi, ma ciò che ci ha guidato è stata la passione per la cucina. Abbiamo realizzato un piatto sperimentale – commentano i due studenti –abbinando lo zampone modenese e alcune delle meraviglie gastronomiche che la nostra Sicilia ci offre. Potersi confrontare con gli allievi di altre scuole, ma soprattutto aver avuto l’opportunità di conoscere e stare accanto a un grande chef come Massimo Bottura – da noi, che da grandi vorremo diventare dei bravi cuochi, visto come un punto di riferimento –dicono – è stata un’esperienza professionale e culturale indimenticabile”.

Questi importanti riconoscimenti e l’entusiasmo dei giovani allievi lasciano ben sperare per il futuro. Il territorio può, pertanto, contare sia sull’eccellenza culinaria sia sui maestri cuochi che l’alberghiero di Randazzo continua a sfornare.

Il Consorzio Zampone Modena Cotechino Modena si è costituito nel 2001 a Milanofiori (Milano), dopo un articolato percorso iniziato nel 1999, anno in cui i due prodotti hanno ottenuto l’ambito riconoscimento europeo Igp con il regolamento della Commissione Europea n. 509/1999. Il Consorzio, che ha come scopo la tutela e la valorizzazione dello Zampone Modena e del Cotechino Modena Igp, conta oggi diciassette aziende che rappresentano i principali produttori dei due prodotti Igp.

Gaetano Scarpignato

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