Salvatore Di Franco, il “re” dell’olio dell’Alcantara -
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Salvatore Di Franco, il “re” dell’olio dell’Alcantara

Salvatore Di Franco, il “re” dell’olio dell’Alcantara

L’olivicoltore di Francavilla di Sicilia si è classificato primo alla recente edizione del concorso dedicato al prezioso condimento prodotto nelle campagne della Valle. Gli assaggiatori della Sala Panel hanno apprezzato l’alta qualità del suo “oro verde”, anche determinata dall’elevata altitudine degli uliveti da cui proviene e dalla molitura in un frantoio all’avanguardia

E’ di Salvatore Di Franco il miglior “oro verde” prodotto nella Valle dell’Alcantara in quest’annata 2014. Lo hanno decretato gli esperti assaggiatori del “Panel” (ossia l’apposita sala di analisi e certificazione) a conclusione della quinta edizione della “Rassegna degli Oli Extravergine di Oliva” svoltasi nei giorni scorsi a Francavilla di Sicilia, Comune che da alcuni anni fa parte del circuito nazionale e regionale delle “Città dell’Olio”.

L’“incoronazione” dell’olivicoltore Di Franco è avvenuta ieri pomeriggio nei locali dell’azienda agrituristica “Ghiritina”, che ha ospitato l’ultima delle tre giornate della kermesse, organizzata dall’Amministrazione Comunale francavillese, guidata dal sindaco Lino Monea, col supporto della “S.O.A.T.” di Castiglione di Sicilia, dell’Ente Parco Fluviale dell’Alcantara e del prima citato “Panel”, fondato e diretto dal dottore agronomo ed ex funzionario regionale Antonio Sena.

Ma quali sono le “virtù” che hanno meritato la vittoria all’olio di Salvatore Di Franco, che ha sbaragliato i numerosi altri iscritti dai rispettivi produttori al relativo concorso? E’ lo stesso vincitore a parlarcene, iniziando col sottolineare che «in quest’anno di bassa produzione a causa delle incursioni della mosca olearia, io sono stato favorito dall’altezza sul livello del mare (tra seicento e settecento metri) dei miei uliveti, ubicati nelle contrade Piano Torre e Placa in dei terreni terrazzati esposti a Sud. Utilizzando un comodo abbacchiatore pneumatico, abbiamo dunque potuto raccogliere olive sane, in parte di genere “nocellara etnea” ed in parte di genere “coratina”, che abbiamo rapidamente avviato alla molitura presso il locale frantoio dei fratelli Morabito, dotato di un impianto all’avanguardia, fattore questo essenziale affinché possa venir fuori un olio di buona qualità. Il primo posto alla recente “Rassegna degli Oli Extravergine d’Oliva della Valle dell’Alcantara” mi gratifica perché assegnato da una Sala Panel formata da assaggiatori estremamente competenti i quali (a differenza di tante persone comuni che preferiscono oli piatti, senza fruttato né gusto) riconoscono i veri pregi del prezioso condimento, consistenti in una bassa acidità, nel profumo e nel senso di amaro e di piccante (fattori, questi ultimi, rispettivamente indicanti un’alta presenza di polifenoli e di vitamina E)».

In tutto ciò, un solo cruccio. «Come io e mia moglie abbiamo scritto anche su Facebook – dichiara con una punta d’amarezza Salvatore Di Franco –, peccato che l’olio da vendere mi sia già terminato. Non appena si è sparsa la voce della mia vittoria di ieri, tanta gente avrebbe voluto acquistarlo, ma purtroppo questa è stata un’annata di magra. Non ci resta che sperare nella prossima».

  Rodolfo Amodeo          

 

FOTO: Salvatore Di Franco (primo da sinistra nonché nel riquadro) premiato dall’assessore Claudia Russotti, dal capo-Panel Antonio Sena e dal sindaco Lino Monea; nell’altro riquadro, la scultura lignea e l’attestato che gli sono stati consegnati 

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