Giarre – Paternò 4-1, poker gialloblù nel derby etneo -
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Giarre – Paternò 4-1, poker gialloblù nel derby etneo

Giarre – Paternò 4-1, poker gialloblù nel derby etneo

L’appuntamento con il terzo successo in campionato, stavolta era diventato improrogabile. Ed alla fine i gialloblù non hanno tradito le attese maramaldeggiando tra le proprie mura sul Paternò con il punteggio di 4-1. La vittoria debordante dei gialloblu è maturata a seguito di un predominio intervallato soltanto da alcuni “break” rossazzurri mai però concretizzati dalla formazione fanalino di coda. Per il derby etneo contro i paternesi, sconfitti dal Giarre l’anno scorso sia negli scontri diretti che nella corsa al primo posto, mister Romeo ha schierato il solito camaleontico 4-4-2 che poi diventa 4-2-4 in fase offensiva. Nicotra tra i pali, difesa a 4 con Villani e Di Mauro esterni bassi  al fine d irrobustire una retroguardia composta al centro da Cordima e Patanè, centrocampo affidato al tandem Patti-La Spina e corsie esterne presidiate da Nirelli e Sottile, affinchè supportassero la coppia d’attacco costituita da Aleo e Tenerelli.

A menare le danze sin dall’inizio è il Giarre con Aleo che dalla sinistra scodella un pallone per Nirelli, situato nei pressi del secondo palo. Tuttavia la manovra d’attacco gialloblù sfuma. Successivamente Sottile si rende protagonista di un assolo per poi concludere in porta da fuori area, ma il portiere del Paternò Polessi blocca il tiro seppur a fatica. Poi ci prova il Paternò con Sinatra, il quale conclude al volo d’esterno senza però inquadrare lo specchio della porta. In seguito, una punizione dal limite dell’area battuta da Semprevivo impegna seriamente Nicotra, autore di una prodigiosa respinta del tiro in tuffo. Sottile poi tenta ancora la via del goal rendendosi protagonista di un irresistibile slalom che semina il panico tra i suoi avversari. Tuttavia la conclusione del funambolico fantasista gialloblu, impiegato sulla corsia di sinistra, si spegne di poco a lato. Al 24’ del primo tempo il Giarre continua a premere ed è così che Sottile e Villani imbastiscono sulla sinistra una splendida combinazione che consente a Villani, al termine del dialogo con l’esterno sinistro predetto, di confezionare un cross per Nirelli, il cui colpo di testa non inquadra la porta. Poi è la volta di Aleo, la cui bordata da fuori area si perde alta sopra la traversa. Intorno al 29’ del primo tempo comunque, il forcing dei padroni di casa gialloblù viene premiato. Sottile spara da fuori area ed il suo tiro viene intercettato dal suo dirimpettaio. La conclusione si trasforma in un assist per Tenerelli, il quale, a tu per tu con Polessi, approfitta del pallone alzatosi a campanile per piazzarlo d’esterno alle spalle dell’estremo difensore avversario. È 1-0 per il Giarre. Ma non è ancora finita, perché intorno al 35’ del primo tempo Aleo da fuori area lascia partire una sventola che Polessi riesce solo ad intercettare. La violenza della botta di Aleo prevale pertanto sull’intervento in tuffo di Polessi, costretto a raccogliere il pallone in fondo al sacco. È il 2-0 griffato da Aleo. Intorno al 40’ poi Aleo dalla destra sforna un cross teso a volo per il bomber Tenerelli, il cui colpo di testa è però centrale e dunque facile preda di Polessi. Prima della chiusura della prima frazione di gioco, Tenerelli su punizione scocca una staffilata che impegna il portiere del Paternò.

Nella ripresa, gli ospiti rossazzurri provano a raddrizzare la gara ed accorciano le distanze con Trotta, il quale si fa largo tra gli avversari per poi sfornare un velenoso rasoterra che beffa Nicotra. Il Paternò tenta dunque di raddrizzare la gara. Poi l’esterno basso rossazzurro Calamato, reo di aver insultato l’arbitro, si fa sventolare dal direttore di gara il cartellino rosso. Tuttavia in seguito, anche tra le fila del Giarre matura un’espulsione. Cordima infatti colpisce Opoku e l’arbitro non ci pensa due volte ad espellerlo. A seguito di quest’espulsione, mister Romeo sostituisce Tenerelli con Famà e dispone dunque la sua squadra  in campo con un 4-3-1-1: ovvero con la cerniera di centrocampo composta da Patti davanti alla difesa e dai mezzi esterni Nirelli e La Spina. Al 21’ del secondo tempo il Giarre azzanna ancora il Paternò. Aleo dal limite dell’area allarga il gioco sulla destra per Sottile, ed è così che l’inserimento di quest’ultimo culmina in un tiro ad incrociare che si insacca sul seconda palo infilzando Polessi. Sottile dunque realizza il goal con il quale il Giarre inizia a dilagare nel punteggio. Dopo il 3-1, il Paternò si catapulta in avanti con la forza della disperazione ma la traversa nega la gioia del goal a Semprevivo, il quale aveva cercato di battere Nicotra di testa su un cross da calcio d’angolo.  Intorno al 33’ del secondo tempo arriva la rete che chiude definitivamente l’incontro. A mettere il sigillo sulla gara è Patti, bravo a sfruttare il corner battuto da Sottile, girandolo di testa in rete. Sul 4-1 per il Giarre, il Paternò trova poi un penalty, ma Sinatra calcia malamente spedendo la sfera abbondantemente a lato. Intanto Pappalardo aveva già sostituito Villani mentre dopo la rete del poker Contarino rileva Aleo. Nei minuti finali Contarino costringe agli straordinari Polessi con la sua secca conclusione, ma Sottile da due passi manca il tap-in.

Al triplice fischio è straripante l’entusiasmo in casa gialloblù per 3 punti salutari ai fini della classifica. A parlarne è l’esterno gialloblù Giulio Nirelli “Credo che oggi, esprimendo un considerevole volume di gioco impreziosito da 4 reti, abbiamo legittimato il successo. Questa vittoria è dedicata al compianto tifoso gialloblù Salvo Cristaudo. Per quanto mi riguarda, desidero tributare questa vittoria a mia figlia Serena, la quale ha appena compiuto 4 anni”. Soddisfatto anche il presidente Giovanni Di Martino “Oggi abbiamo assistito ad una prestazione maiuscola da parte della squadra, la quale ha dimostrato ancora una volta di possedere, oltre che dei valori tecnici, anche dei valori caratteriali non comuni”.

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