Gli “amici per sempre” dell’Hockey di Giardini Naxos -
Catania
25°

Gli “amici per sempre” dell’Hockey di Giardini Naxos

Gli “amici per sempre” dell’Hockey di Giardini Naxos

Simpatica rimpatriata romana per cinque valorosi atleti della gloriosa squadra locale, purtroppo estintasi cinque anni fa per difficoltà economiche. Adesso giocano in formazioni di altre città che stanno disputando il massimo campionato nazionale, e nei giorni scorsi si sono ritrovati… avversari

In un passato non tanto lontano hanno lottato insieme per difendere i colori della loro comunità, ma adesso si sono ritrovati “gli uni contro gli altri” in due rispettive formazioni rappresentative di altre realtà.

In ogni caso, per Franz Parisi, Rosario Villari, Giovanni Parisi, Piero Lo Cascio e Carmelo Culoso, valorosi ex giocatori della gloriosa squadra di Hockey su Prato di Giardini Naxos, è stato un immenso piacere riabbracciarsi nella splendida cornice dell’“Eur Roma Stadium” in occasione del recente incontro di Serie A1 tra le formazioni della “Tevere Eur H.C.”, nella quale militano Franz Parisi e Villari, e della siciliana “Polisportiva Valverde”, che ha in prestito per questa stagione Giovanni Parisi, Lo Cascio e Culoso.

La compagine isolana, purtroppo, è stata sconfitta per 3 ad 1 in una partita estremamente delicata in quanto sia il “Valverde” che il “Tevere” stanno lottando per evitare la retrocessione in A2.

Alla fine del match romano, però, gli hockeisti giardinesi si sono lasciati alle spalle la tensione della gara per abbandonarsi ad una gioiosa rimpatriata in cui, smettendo i panni di “avversari”, hanno rinnovato la loro fraterna e mai sopita amicizia.

E dire che la massima serie del campionato nazionale di Hockey i cinque l’avevano disputata negli Anni Novanta con la squadra della loro amata cittadina, ovvero il “Giardini Hockey Club”, per poi vedersi costretti ad “emigrare” altrove in quanto, dopo la stagione 2008-2009, per ragioni essenzialmente finanziarie che hanno impedito l’iscrizione alla Serie A2, la cittadina naxiota ha dovuto definitivamente rinunciare alla sua illustre tradizione hockeystica, iniziata nel lontano 1970 per merito del frate cappuccino Giuseppe Seminara il quale, attraverso tale sport (molto simile al Calcio, con la differenza che la palla viene spinta con un bastone), intendeva formare i giovani, oltre che moralmente, anche fisicamente.

Peccato! Ancora una volta, infatti, ci si ritrova in presenza dell’ennesimo “nemo propheta in patria”, ossia, nella fattispecie, di nostrani talenti che per potersi esprimere non possono contare sulla loro terra, bensì “fuggire” altrove.

Per l’intera comunità di Giardini Naxos, inoltre, il venir meno di una propria realtà sportiva assurta a notorietà nazionale, ha tutto l’amaro sapore di una sconfitta… e non solo sul campo da gioco.

Rodolfo Amodeo          

 

FOTO: da sinistra Franz Parisi, Giovanni Parisi, Lo Cascio, Culoso e Villari durante il loro recente incontro nella Capitale

Potrebbero interessarti anche