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Liberi Consorzi, fumata nera! VIDEO

Liberi Consorzi, fumata nera!  VIDEO

La riunione di Furci Siculo fa registrare numerose assenze, soprattutto di Comuni del messinese e non si riescono a fare decisivi passi in avanti

Prosegue il cammino che dovrebbe portare alla nascita del Consorzio “Jonio-Taormina-Etna”, non senza qualche battuta d’arresto.  Ricordando che, in Sicilia, i Comuni che non fanno parte dell’area della città metropolitana, di per sé sono parte di un libero consorzio, il futuro dell’ipotizzato Consorzio “Jonio-Taormina-Etna”, passa per una serie di questioni che rimangono, ad oggi, ancora sospese. In assenza della costituzione di altri Consorzi, l’esistente libero Consorzio dei Comuni è legato, innanzitutto, alla decisione di Acireale: la cittadina ha deciso di staccarsi dall’area metropolitana di Catania. Nel caso di mancata costituzione di un Consorzio alternativo, diventerebbe, per numero di abitanti, Comune capofila del libero Consorzio; se decidesse di aderire a qualsiasi altro consorzio, il ruolo di Comune capofila passerebbe a Caltagirone.furci

L’alternativa all’esistente libero Consorzio dei Comuni si chiama, come già ricordato, Consorzio “Jonio-Taormina-Etna”, e sono già iniziate le riunioni tra i rappresentanti dei Comuni che andrebbero a farne parte. Dopo le riunioni di Taormina e Giarre, è toccato al Comune di Furci Siculo ospitare i rappresentanti degli Enti comunali interessati al progetto. Purtroppo, oltre al Sindaco di Furci, Sebastiano Foti, alla riunione erano presenti solo i rappresentanti istituzionali di Giarre, Fiumefreddo di Sicilia, Santa Venerina, Maletto, Piedimonte Etneo, Zafferana Etnea, Linguaglossa, Randazzo, Castiglione di Sicilia, Graniti, Taormina, Castelmola, Sant’Alessio Siculo, Antillo, Roccafiorita, Limina, Casalvecchio Siculo, Savoca, Roccalumera, Pagliara, Alì, Alì Terme, Fiumedinisi e Scaletta Zanclea. Assenti invece gli esponenti delle amministrazioni comunali di S. Teresa di Riva, Forza d’Agrò, Letojanni, Giardini Naxos, Mandanici, Nizza di Sicilia, Itala e Bronte. Ventitre centri hanno partecipato al dibattito, per una popolazione di circa 150 mila abitanti. Alla luce delle assenze la riunione, da operativa che doveva essere, si è trasformata in un incontro informale, utile per mettere a confronto proposte ed idee ma ancora insufficiente per fare decisivi passi in avanti. La prossima tappa è una successiva riunione che si terrà, con data ancora da definire, a Taormina.

 

VIDEO:  INTERVISTA AL SINDACO DI GIARRE BONACCORSI

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