Linguaglossa, un nemico poco conosciuto -
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Linguaglossa, un nemico poco conosciuto

Linguaglossa, un nemico poco conosciuto

Interessante conferenza sulle “Malattie tiroidee nel nostro comprensorio” tenuta dall’endocrinologo Riccardo Vigneri

I locali del Liceo scientifico linguistico di Linguaglossa hanno ospitato la conferenza sul tema “Malattie tiroidee nel nostro comprensorio”, tenuta dall’endocrinologo prof. Riccardo Vigneri, primario dell’ospedale Garibaldi di Catania, conosciuto a livello internazionale per gli studi compiuti sulle malattie tiroidee. L’appuntamento culturale ha concluso la serie di incontri inerenti il progetto “Educazione alla Salute”, la cui referente è l’insegnante Rosaria Curcuruto, che hanno fatto registrare molta attenzione da parte degli studenti partecipanti. Ed infatti, la conferenza è stata organizzata per far conoscere ai ragazzi l’importanza dello iodio nell’alimentazione quotidiana, al fine di prevenire codeste malattie. E parliamo di un problema che colpisce, particolarmente, il genere femminile in un rapporto di 4 a 1 con il genere maschile.

Nel corso della conferenza, il prof. Vigneri ha sottolineato come le malattie tiroidee, la cui incidenza in Sicilia è superiore del 30% rispetto al resto d’Italia, sono ancora oggi poco conosciute dalla popolazione siciliana. Le patologie dovute all’ingrossamento della tiroide, oltre ad essere diffuso in tutto il territorio siciliano, lo sono ancor di più nella provincia di Catania, anche e soprattutto a causa della presenza dell’Etna.

All’incontro erano presenti il dirigente scolastico, Giovanni Lutri, che ha introdotto il tema della manifestazione; il sindaco Rosa Maria Vecchio, che ha parlato dell’importanza della prevenzione, ricordando che, già negli anni ‘80-’90, il Comune di Linguaglossa, con la collaborazione dei medici del territorio, ha incentivato la popolazione all’utilizzo del sale iodato. La manifestazione si è conclusa con la raccolta fondi Airc: la scuola ha raccolto 285 euro, acquistando le uova di Pasqua dell’Associazione di ricerca per il cancro, contribuendo così concretamente ad aiutare la ricerca ed i ricercatori.

Salvatore Rubbino

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