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Quasi un teatrino della politica

Quasi un teatrino della politica

Riposto: Consiglio comunale piuttosto movimentato che si divide su una proposta della maggioranze che prevede di non effettuare attività ispettiva in assenza di alcune “personalità politiche”

Tornano i tempi dell’accesa conflittualità, quasi un teatrino direbbe qualcuno, in seno al Consiglio comunale di Riposto. A scatenare divisioni e polemiche, nel corso della seduta dello scorso 20 febbraio, è stata la proposta del consigliere di maggioranza Antonino Facchi, di sospendere l’attività ispettiva in assenza di alcuni esponenti della maggioranza. Nello specifico, si trattava del presidente del Consiglio comunale, Mariella Di Guardo (per l’occasione sostituita dal vice presidente Michele D’Urso), e dell’assessore Paola Strano. Esponenti definiti dal vice sindaco Pappalardo Fiumara come “personalità politiche, la cui assenza farebbe ritenere utile il rinvio delle interrogazioni”.

Ora, a prescindere dalla reazione veemente dell’opposizione, come si può definire una persona “personalità politica” ed un’altra no? Per il colore dei capelli? Per le scuole frequentate? Dallo stilista che ha disegnato l’abito indossato al momento dell’insediamento? Dal “padrino” politico di riferimento? Dalla cilindrata dell’automobile? Dagli incarichi già ricevuti? Oppure si deve guardare al segno zodiacale? Ai voti ricevuti? Sono tanti i criteri che si potrebbero adottare. Purtroppo, e di questo ce ne rammarichiamo, al momento della discussione della proposta, il vice sindaco Pappalardo Fiumara non ha specificato il criterio di selezione adottato per l’inserimento nella lista “vip” delle “personalità politiche”. Aspettiamo il secondo atto consiliare, sperando che la intricata matassa possa essere dipanata e chissà se, un giorno, anche qualche altro esponente politico in auge possa, superando dure prove di iniziazione, assurgere al rango di “personalità politica”. Intanto, nella seduta consiliare del 25 febbraio, rientrato il presidente del Consiglio comunale, è stata effettuata l’attività ispettiva. Ma, a tenere banco, è stato soprattutto l’annuncio della costituzione del gruppo di Articolo 4, composto dai consiglieri Pappalardo Fiumara, Facchi e Alfio Caltabiano. Tutto come avevamo già annunciato giorni addietro. E adesso riflettori puntati sulla composizione della Giunta Caragliano, alla luce di queste novità consiliari.

Corrado Petralia

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