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Automobilismo: la scuderia Jonia Corse si laurea nuovamente campione d’Italia

Automobilismo: la scuderia Jonia Corse si laurea nuovamente campione d’Italia

Bissato il successo della scorsa stagione. L’epoca aurea dell’automobilismo made in Giarre, è ancora in atto, per merito di un team d’eccellenza. Il ciclo d’oro aperto dal comparto giarrese di questo segmento del macrocosmo dello sport, non si è dunque ancora chiuso.

Il feeling della città di Giarre con il mondo dei motori, inerentemente al segmento CIVM (Campionato Italiano Velocità Montagna), ascrivibile alla dimensione delle cronoscolate, continua ad articolarsi nel segno di vittorie che trascinano la cittadina giarrese fino al vertice del panorama nazionale.

L’imprescindibile obiettivo della scuderia “Jonia Corse” era uno: riconfermarsi su alti livelli, riproponendo gli elevati standard prestazionali della scorsa stagione. Porre in essere ciò, avrebbe infatti consentito alla scuderia di Giovanni Patanè, di blindare il successo ottenuto l’anno scorso.

Così è stato. Grazie alla “Jonia Corse”, la “scalata” della città di Giarre ai fini della riconquista della vetta e dunque del titolo nazionale, si è tradotta in un nuovo ed esaltante successo. Il “film” del campionato, si è sviluppato conformemente all’andamento della stagione scorsa. Partenza in sordina e irresistibile rimonta culminata in un nuovo trionfo finale, che è valso la conquista del titolo nazionale di scuderia per la “Jonia Corse”.

La vittoria del campionato nazionale griffata dal pilota Domenico Scola, ha confermato la forza d’urto di un gruppo che trova nel già menzionato pilota la sua punta di diamante. Sono state ben undici le gare nelle quali la “Jonia Corse” ha racimolato punteggi massimi fino a meritarsi la vetta. Insieme a Domenico Scola, pilota della sua Osella FA 30, gli altri attori che hanno compartecipato al successo dell scuderia “Jonia Corse” sono stati Achille Lombardi, Luca Caruso (talento di Carruba alla guida della sua Radical Pro Sport 1600), Francesco Conticelli e Vincenzo Conticelli. Francesco Conticelli si è distinto a bordo dell’Osella PA 2000, mentre Vincenzo alla guida dell’Osella PA 30.

Piloti alla guida di vetture turismo come i fratelli Antonio e Salvatore Fichera, Eugenio Orlando e Renato Geremia di Potenza, hanno innalzato il rendimento complessivo della Jonia Corse. A Fasano, Scola ha fatto registrare un record, ma esso è stato solo uno dei tanti trionfi riportati. A Gubbio, dove il team ha ottenuto un importante successo di scuderia, Scola ha vinto, proprio come a Fasano, in gara 1 e gara 2. Ad Erice e a Caltanissetta, dove si è disputata la Coppa Nissena, è avvenuto lo stesso. Prezioso anche il successo di Scola in gara 2 ad Ascoli.

Entusiasta dei risultati ottenuti, il presidente della Jonia Corse Giovanni Patanè: “Nel corso del campionato si sono verificati degli incidenti che ci hanno penalizzati, ma alla lunga, siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio. Gli incidenti di Giuseppe Corona a Lamezia nella cronoscalata del Reventino e quello di Rosario Iaquinta a Morano Campotenese, oltre ad essere stati di un certo rilievo e ad averci messo in apprensione sullo stato di salute dei due, hanno comportato che noi fossimo attardati in classifica. Lo spirito di gruppo e le qualità individuali ci hanno però permesso di rimetterci in carreggiata e di trionfare. Quest’affermazione la dedichiamo anche ai due piloti vittime di incidenti, in quanto, la nostra scuderia, prima di essere un team, è una famiglia. Forse la ricetta dei nostri successi è anche questa”.

Umberto Trovato

 

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