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Sicilia innovativa, tra startup e formazione

Sicilia innovativa, tra startup e formazione

La Sicilia è una terra meravigliosa, ma rovinata da una serie di problemi che – purtroppo – la tormentano da anni, limitandone le potenzialità. In questo senso, la disoccupazione rappresenta in assoluto la piaga peggiore della regione: secondo i dati sottolineati da Bankitalia, infatti, la Sicilia vanta un preoccupante record negativo per quanto concerne il tasso di disoccupazione, pari al 21,9%. La situazione, però, sembra essere giunta ad un momento di svolta: sono sempre più numerosi, infatti, i giovani siciliani che scelgono di puntare sulle proprie capacità per spezzare questo trend negativo, avviando start up creative e tecnologiche.

Imprese e formazione: la Sicilia punta sulla tecnologia

La Sicilia, almeno da un punto di vista tecnologico, si erge fra le regioni più floride: ne è una testimonianza la volontà di investire pesantemente sulle imprese e sulla formazione. Infatti, in un contesto in cui anche l’istruzione tradizionale fatica a reggere il passo, la Sicilia offre la possibilità di studiare in modo innovativo e digitale. Per chi vuole avviare una startup sono necessarie anche nozioni legate allo studio tradizionale, che però spesso non si adatta alle necessità dei giovani imprenditori. Per questo motivo, l’opzione di una laurea in economia aziendale a Catania tramite università telematiche come l’Unicusano rappresenta in modo perfetto la sinergia tra nuovi imprenditori e nuovi percorsi didattici.

Tecno-Sicilia: la parola alle start up che ce l’hanno fatta

Sicilia e nuove tecnologie? Un binomio che non si esprime solo attraverso i numeri, ma anche grazie alle parole delle start up innovative che ce l’hanno fatta. Parliamo di casi come Fud Bottega Sicula: un progetto avviato nel 2012 da Andrea Graziano – catanese DOC – e che tuttora dà lavoro a tantissimi siciliani. Il motivo del successo di questa attività? Una filiera ottimizzata grazie alla riduzione degli sprechi e dei passaggi superflui, ed una impareggiabile qualità delle materie prime, tutte provenienti dal territorio. Dal cibo alla natura, poi, il passo è davvero breve: merito della Farm Cultural Park, una start up che è riuscita nell’intento di creare un vero e proprio eden, con giardini di ispirazione araba circondati da opere d’arte.

Start up siciliane in rete? Ci pensa Digital Magics

Crescere le start up siciliane come si coccolerebbe un bambino bisognoso di cure: è questa la missione di Digital Magics, un’azienda siciliana che aspira a diventare una vera e propria incubatrice di start up di successo. Fra creazione di network e digitalizzazione, questa start up si pone come obiettivo la creazione di un tessuto imprenditoriale solido e collaborativo, che possa consentire alle giovani attività siciliane di crescere in simbiosi, l’una insieme all’altra. I settori interessati? Dalla tecnologia al food, passando obbligatoriamente per un comparto ricco come quello turistico.

 

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