Tentata rapina armata: arrestati quattro giovani, tre sono minorenni -
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Tentata rapina armata: arrestati quattro giovani, tre sono minorenni

Tentata rapina armata: arrestati quattro giovani, tre sono minorenni

La Polizia di Stato ha arrestato quattro giovani catanesi, un maggiorenne e tre minorenni, ritenuti responsabili di tentata rapina aggravata in concorso.

A consentire il tempestivo intervento degli agenti è stata la segnalazione di un giovane che, con senso civico, ha contattato la sala operativa della Questura di Catania, riferendo che alcuni suoi amici erano stati aggrediti e minacciati da un gruppo di coetanei che avrebbe tentato di rapinarli, anche con l’utilizzo di una pistola.

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti della Squadra Volanti, i fatti si sono verificati in via Paternò a Catania, dove un 17enne, che si trovava in compagnia di alcuni amici, avrebbe sorpreso quattro giovani mentre armeggiavano sulla sua moto, parcheggiata lungo la strada. Dopo aver tagliato i cavi, i ragazzi sarebbero riusciti a mettere in moto il mezzo, ma il tentativo di spostarlo sarebbe fallito a causa del blocca disco.

Il proprietario si sarebbe quindi avvicinato al gruppo per chiedere spiegazioni e recuperare la propria moto. La situazione sarebbe rapidamente degenerata: i quattro lo avrebbero accerchiato, aggredito e minacciato, coinvolgendo anche gli amici intervenuti in suo aiuto. In particolare, uno dei giovani, un 16enne, avrebbe estratto una pistola priva di tappo rosso, puntandola alla testa del proprietario del mezzo. Un altro ragazzo, accorso per difenderlo, sarebbe stato a sua volta minacciato con la stessa arma, puntata al petto.

Stando al racconto delle vittime, gli aggressori avrebbero preteso denaro e la consegna del portafogli. Non essendo riusciti a impossessarsi della moto, si sarebbero infine allontanati senza portare a termine la rapina.

Nel frattempo, gli agenti della Squadra Volanti, giunti rapidamente sul posto, sono riusciti a individuare e fermare i quattro giovani. Durante la perquisizione, il 16enne è stato trovato in possesso della pistola descritta dalle vittime.

Dagli ulteriori accertamenti è emerso che tutti e quattro, rispettivamente di 18, 17, 17 e 16 anni, erano già noti alle forze di polizia per precedenti reati contro la persona e il patrimonio, oltre che in materia di sostanze stupefacenti.

Al termine degli adempimenti di rito, per il maggiorenne il pubblico ministero di turno presso il Tribunale ordinario ha disposto gli arresti domiciliari. I tre minorenni, invece, su disposizione del pubblico ministero presso il Tribunale per i minorenni, sono stati accompagnati in un Centro di prima accoglienza. Successivamente, all’esito dell’udienza di convalida, per uno di loro è stata disposta la misura cautelare del collocamento presso un Istituto penale per i minorenni, mentre per gli altri due è stato disposto il collocamento in comunità. Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.

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