Giarre, Leo Patanè si dimette da consigliere comunale: «Prosegue il mio impegno come assessore» -
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Giarre, Leo Patanè si dimette da consigliere comunale: «Prosegue il mio impegno come assessore»

Giarre, Leo Patanè si dimette da consigliere comunale: «Prosegue il mio impegno come assessore»

L’avv. Leo Patanè, con nota pervenuta al protocollo dell’Ente nel pomeriggio di oggi lunedì 19 ottobre, ha formalizzato  le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Giarre, mantenendo l’incarico di assessore e confermando il pieno sostegno all’Amministrazione guidata dal sindaco Leo Cantarella.

«Dopo quasi due anni nei quali ho ricoperto contemporaneamente entrambi gli incarichi — dichiara Patanè — ritengo opportuno, in questi ultimi mesi del mandato, concentrare le mie energie sulle deleghe assessoriali affidatemi, per dare continuità agli interventi avviati e perseguire gli obiettivi ancora da raggiungere.  Questa valutazione tiene conto anche di sopraggiunte esigenze familiari».

Una scelta che intende anche lasciare spazio a chi potrà dedicare maggiore tempo ai lavori del Consiglio comunale e delle commissioni, nel rispetto delle loro fondamentali funzioni di rappresentanza, indirizzo e controllo.

«Le dimissioni riguardano esclusivamente la carica di consigliere – precisa -. Continuerò a lavorare come assessore con impegno e responsabilità. Restano invariati il sostegno all’Amministrazione Cantarella e la mia appartenenza politica a Fratelli d’Italia, così come la posizione del gruppo consiliare “Noi per Giarre”, di cui faccio parte insieme al consigliere e capogruppo Alfio Tomarchio».

«Ringrazio il presidente del Consiglio e i colleghi consiglieri per il percorso condiviso — conclude Patanè —. Ai cittadini che mi hanno accordato la loro fiducia confermo che continuerò a onorarla con il mio impegno al servizio di Giarre».

Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale dovrà procedere alla relativa surroga che, alla luce della normativa regionale vigente, vedrà come nuovo consigliere comunale “il candidato  della lista che, tra quelle collegate e non collegate al candidato sindaco migliore perdente dimissionario, ha riportato il quoziente più alto fra quelli non utilizzati per l’assegnazione dei seggi”.

E a tal proposito, a subentrare, dovrebbe essere Orazio Maccarrone che si era candidato con Città Viva ma si attendono conferme.

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