Un traguardo straordinario, quello raggiunto da Rosaria Cardillo, che ha compiuto 100 anni circondata dall’affetto della sua famiglia e delle persone che le sono state vicine nel corso della sua lunga vita.
Rosaria è nata a Puntalazzo di Mascali il 31 agosto 1926, anche se all’anagrafe venne registrata il giorno successivo, il 1° settembre, secondo un’usanza piuttosto diffusa all’epoca.

A 30 anni sposò Leonardo Cardillo, carabiniere, con il quale iniziò una nuova fase della sua vita. Il matrimonio arrivò dopo gli anni di servizio obbligatorio del marito e, successivamente, Rosaria lo seguì ad Acate, in provincia di Ragusa, dove Leonardo prestava servizio.
La coppia ebbe due figli: il primogenito Giancarlo e Fabrizio, oggi padre di Chiara e Fabio.
La vita di Rosaria è stata profondamente legata alla famiglia e al lavoro domestico, ma anche a una grande passione che l’ha accompagnata per gran parte della sua esistenza: il cucito. La sartoria è stata per lei molto più di un’attività, diventando una vera e propria vocazione. Ha cucito, rammendato e realizzato abiti per familiari fino a tarda età, mettendo a disposizione delle persone la sua abilità e la sua precisione.
Da ragazza aveva aiutato i genitori nel lavoro nei campi, occupandosi della raccolta delle nocciole, delle semine e delle castagne. Ha vissuto anche gli anni difficili della guerra, conservandone i ricordi e le testimonianze di un’epoca profondamente segnata dalla fatica e dai sacrifici.
Donna forte, ordinata e profondamente legata ai propri cari, Rosaria ha dedicato la sua vita alla casa e alla cura della famiglia. Molto forte anche il suo legame con la fede e con la comunità: è stata una grande sostenitrice dell’associazione cattolica e ha frequentato assiduamente la chiesa.

Dopo gli anni trascorsi ad Acate, Rosaria e il marito si trasferirono a Giarre, in seguito al pensionamento di Leonardo. A 92 anni Rosaria è stata trasferita in una residenza per anziani a Sant’Alfio, dove oggi vive da circa otto anni.
Per festeggiare questo importante compleanno è stata organizzata una serata speciale all’Istituto delle Suore Camilliane, dove si sono riuniti familiari e pronipoti per celebrare insieme il secolo di vita di Rosaria.
Alla festa era presente anche il vicesindaco di Mascali, Alberto Cardillo, per l’occasione in doppia veste: quella istituzionale di amministratore comunale e di parente della festeggiata.
A rendere ancora più significativo il momento è stata anche la presenza della Pro Loco di Puntalazzo, che ha voluto omaggiare Rosaria con una lettera, alcuni video dedicati alla sua lunga vita e un omaggio floreale.
Una serata all’insegna dell’affetto, dei ricordi e della condivisione, per celebrare non soltanto un compleanno speciale, ma una donna che rappresenta una memoria vivente della comunità e di un’intera generazione.
Cent’anni di storia, sacrifici, famiglia, fede e passioni: un patrimonio di ricordi che Rosaria continua a custodire e a tramandare alle nuove generazioni.








