Macchia di Giarre saluta il vice parroco, don Rosario Di Bartolo -
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Macchia di Giarre saluta il vice parroco, don Rosario Di Bartolo

Macchia di Giarre saluta il vice parroco, don Rosario Di Bartolo

È stato molto emozionante, nella chiesa Maria Santissima della Provvidenza di Macchia, la celebrazione eucaristica a conclusione del mandato di vice parroco di don Rosario Di Bartolo, nominato parroco della comunità San Francesco d’Assisi al Carmine di Giarre. 

A conclusione della liturgia, don Rosario ha ringraziato, uno ad uno, i gruppi e tutte le realtà parrocchiali macchiesi, ricordando per ciascuno di essi un aneddoto o un tratto particolare nel servizio che prestano a Dio e alla parrocchia. 

Nel suo commiato ha usato anche l’ironia: “Se è vero che ogni santo ha i suoi devoti – ha detto – a Macchia ogni mese ha la sua festa: da quella della patrona e del protettore a quelle cosiddette minori. Le bombe, le campane che suonano a festa sono segno di una pietà popolare viva: mi raccomando, però, mettiamo sempre al centro Gesù”.

Nei dettagliati ringraziamenti un pensiero particolare don Rosario lo ha riservato al parroco, don Alfio Privitera, che ha ringraziato per la fiducia accordata, i consigli, la pazienza, la testimonianza sacerdotale e le cene:  in proposito, scherzando, gli ha detto: “Quando vuoi, al Carmine, un’insalata di pomodoro e un pezzo di pane ci saranno sempre”.

Nella comunità di Macchia don Rosario ha trascorso quasi 6 anni da vice Parroco. La comunità ha donato a don Rosario una casula e un quadro di San Vito e della Madonna.

“Grazie Signore per avermi donato questa comunità, non perfetta ma ma bella – ha detto -. Adesso, con un sorriso dentro al pianto, è tempo di andare ma con una certezza: il primo amore non si scorda mai, grazie per essere stati il primo amore del mio ministero sacerdotale”.

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