Somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nei locali: denunce e sanzioni per oltre 136.000 euro -
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Somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nei locali: denunce e sanzioni per oltre 136.000 euro

Somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nei locali: denunce e sanzioni per oltre 136.000 euro

La Polizia di Stato, dall’inizio della stagione estiva, ha intensificato l’attività finalizzata al contrasto delle violazioni da parte dei gestori degli esercizi pubblici alla normativa in materia di alcol e problemi alcol-correlati, la quale ha l’obiettivo primario di tutelare la salute pubblica e di prevenire l’abuso di alcol, disciplinandone la vendita, la somministrazione e l’assunzione in specifici contesti lavorativi e di guida.

Tale normativa impone, oltre al divieto di somministrare alcolici a soggetti minorenni, limiti orari severi per combattere la movida molesta e sanzioni molto pesanti per la vendita abusiva o per chi viene sorpreso a guidare in stato di ebbrezza. 

Al riguardo, la Questura di Catania ha organizzato specifici servizi per verificare le condizioni di sicurezza all’interno dei pubblici esercizi e dei locali di pubblico spettacolo. I poliziotti della Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza hanno controllato 47 esercizi, tra cui bar, chioschi, paninoteche ambulanti, distributori automatici, discoteche e locali destinati a pubblici spettacoli e trattenimenti, controllando il rispetto dei limiti temporali previsti per la vendita di bevande alcoliche da asporto, sempre vietata oltre la mezzanotte, nonché del divieto di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche nella fascia oraria compresa tra le ore 3.00 e le ore 6.00.

All’esito degli accertamenti numerose sono state le violazioni riscontrate e 21 esercizi sono stati sanzionati amministrativamente per violazioni inerenti alla vendita o alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche oltre gli orari consentiti, per un importo complessivo superiore a 136 mila euro.

Particolare attenzione è stata posta anche alla somministrazione di alcolici a soggetti minorenni, in considerazione della pericolosità di tali violazioni, atte a minare la salute e la sicurezza dei cittadini, anche per le ulteriori conseguenze che ne possono derivare sul piano del rispetto delle norme del Codice della Strada. In cinque casi è stata accertata la vendita di bevande alcoliche a giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni, con conseguente applicazione delle previste sanzioni amministrative.

Più gravi le violazioni rilevate in altri due esercizi, nei quali è stata constatata la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 16. Per i rispettivi titolari sono, pertanto, scattate le previste denunce all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art 686 c.p., ferma restando la presunzione di innocenza degli indagati valevole ora e fino a condanna definitiva, e nei loro confronti il Questore di Catania ha disposto la chiusura dell’esercizio rispettivamente per giorni 7 e per giorni 15 ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, misura finalizzata alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini.

L’attività rientra nella più ampia azione di prevenzione e controllo amministrativo svolta dalla Polizia di Stato nei luoghi maggiormente interessati dalla movida e dall’intrattenimento serale e notturno, con l’obiettivo di contrastare il consumo di bevande alcoliche oltre l’orario consentito, la somministrazione nei confronti dei giovanissimi, nonché di prevenire i rischi connessi alla guida in stato di ebbrezza e contrastare il fenomeno della c.d. mala movida.

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