Si avviano alla conclusione gli interventi in somma urgenza eseguiti dal Genio Civile di Catania sulla banchina Puglionisi del porto commerciale di Riposto, gravemente danneggiata dal ciclone Harry.
Le opere più rilevanti, che hanno interessato un tratto di circa 100-150 metri di banchina, sono state completate e consentono di guardare con fiducia alla prossima riapertura dell’area destinata all’ormeggio dei pescherecci. Gli interventi hanno riguardato il ripristino strutturale della banchina, oltre al rifacimento dell’illuminazione e alla riattivazione dei sistemi di videosorveglianza.
Nei prossimi quindici giorni saranno ultimati gli interventi di rifinitura e gli ultimi adempimenti tecnici. Successivamente si procederà alle verifiche di competenza dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Riposto e, in particolare, ai controlli sugli impianti e sul sistema antincendio da parte dei Vigili del Fuoco.
Al termine delle verifiche, il comandante della Guardia Costiera di Riposto, Tenente di Vascello Arturo Laudato, procederà alla modifica dell’ordinanza con cui era stata dichiarata l’inagibilità dell’intera banchina, limitatamente al tratto interessato dagli interventi.
Questo consentirà ai pescherecci della marineria ripostese, attualmente impegnati nelle attività di pesca, di tornare a utilizzare la banchina per l’ormeggio. Positivi anche gli esiti dell’ispezione effettuata dal 3° Nucleo Operatori Subacquei della Guardia Costiera di Messina, richiesta dal comandante Laudato.
Dalla relazione tecnica, infatti, emerge che non sono state riscontrate criticità nella porzione sommersa della banchina. Le verifiche hanno evidenziato esclusivamente la presenza di detriti sul fondale, mentre la parte subacquea della struttura non presenta fenomeni di sgrottamento riconducibili agli eventi meteomarini.
“Con il completamento delle opere principali raggiungiamo un primo importante traguardo nel percorso di ripristino del porto commerciale – dichiara il sindaco di Riposto Davide Vasta –. Con il lavoro che si sta concludendo anche al primo bacino il problema dell’ormeggio dei pescherecci è risolto. Desidero ringraziare l’on. Luca Sammartino, perché si è preso un impegno subito dopo il ciclone e lo ha mantenuto, facendo accelerare i lavori sia al porto commerciale che al primo bacino, e il Genio Civile e la Capitaneria di Porto che hanno lavorato con grande sinergia per affrontare un’emergenza che ha messo in seria difficoltà la nostra marineria. A breve i pescatori potranno tornare a utilizzare questo tratto di banchina, recuperando spazi fondamentali per le loro attività. Adesso, però, il nostro impegno continua: il prossimo obiettivo – conclude il primo cittadino – sarà reperire le risorse necessarie per completare gli interventi e restituire piena funzionalità all’intero porto commerciale, infrastruttura strategica non solo per Riposto ma per tutto il comprensorio ionico-etneo”.
Conclusa questa prima fase emergenziale, l’attenzione si sposterà quindi sulla programmazione degli interventi strutturali necessari per il completo recupero del porto commerciale, con l’obiettivo di restituire alla città e alla marineria un’infrastruttura pienamente efficiente e sicura.








