Quarantadue anni sono volati via, ma sono bastati un abbraccio, un sorriso e qualche ricordo per riportare tutti indietro nel tempo. Gli ex alunni dell’Istituto Magistrale “Don Bosco” di Giarre si sono ritrovati per una speciale réunion, a 42 anni dal conseguimento del diploma.
Una serata all’insegna dell’amicizia, della commozione e della goliardia, vissuta in un noto locale del comprensorio , dove i protagonisti di quegli anni hanno avuto modo di riabbracciarsi e riscoprire un legame nato tra i banchi di scuola.
Presenti all’incontro Sebastiano Maccarrone, Letizia Fichera, Vera Maccarrone, Cinzia Magnera, Rosario Torrisi, Salvo Toscano, Sebastiano La Rosa, Maurizio Caggeggi, Pina Currenti, Mariella Maugeri, Grasso Placido, Grasso Leonardo, Gioacchino Santitto, Rosaria Vitale, Rita Torrisi e Rosaria Gullotta.
Per una sera il tempo è sembrato fermarsi. Gli ex compagni hanno ripercorso gli anni trascorsi nelle aule dello storico istituto giarrese, riportando alla memoria episodi, aneddoti, interrogazioni, scherzi e piccoli segreti di classe. Inevitabile anche il ricordo degli insegnanti che, in quegli anni, hanno accompagnato la loro formazione e contribuito alla loro crescita umana e culturale.

La vita degli ex compagni hanno poi direzioni diverse: alcuni sono rimasti nel territorio, altri si sono trasferiti altrove, costruendo percorsi professionali e familiari differenti. Ma il tempo e la distanza non hanno cancellato il legame nato durante gli anni della scuola.
Tra sorrisi, qualche capello bianco in più e momenti di autentica commozione, la réunion ha restituito a tutti la sensazione di essere ancora quel gruppo di ragazzi che, nei primi anni ottanta, condivideva quotidianamente gioie, preoccupazioni e sogni.
La serata si è conclusa con il tradizionale brindisi e le immancabili foto di gruppo, destinate a conservare nel tempo il ricordo di un incontro tanto atteso e soprattutto, con una promessa: non aspettare altri 42 anni per ritrovarsi.
Perché alcuni legami, come quelli nati tra i banchi di scuola, riescono a superare il tempo e le distanze e a riaccendersi con la stessa emozione di allora






