Giarre, marciapiedi trasformati in boschi: erbacce, rovi e aree comunali nel degrado -
Catania
40°

Giarre, marciapiedi trasformati in boschi: erbacce, rovi e aree comunali nel degrado

Giarre, marciapiedi trasformati in boschi: erbacce, rovi e aree comunali nel degrado

Marciapiedi invasi dalle sterpaglie, rovi che impediscono il passaggio dei pedoni e aree pubbliche lasciate all’abbandono. È questa la fotografia che arriva da numerosi quartieri di Giarre, dove il degrado della vegetazione spontanea continua a suscitare le proteste dei residenti.

Le segnalazioni si moltiplicano di giorno in giorno e riguardano diverse zone della città. In molti casi i marciapiedi sono ormai completamente ricoperti da erbacce e arbusti, tanto da costringere i pedoni a camminare sulla carreggiata con evidenti rischi per la sicurezza.

La situazione più emblematica si registra nel quartiere Satellite, dove alcuni tratti di marciapiede sono ormai diventati impraticabili. Le piante infestanti hanno completamente invaso il percorso pedonale, trasformandolo in una sorta di sentiero tra la vegetazione.

La manutenzione ordinaria e la scerbatura delle aree pubbliche rientrano tra i servizi affidati alla ditta incaricata della raccolta dei rifiuti, ma secondo i residenti in alcune vie gli interventi sarebbero assenti da anni.
Non si tratta, però, soltanto di un problema di decoro urbano.

Alle criticità dei marciapiedi si aggiunge infatti quella dei numerosi terreni comunali incolti, dove la vegetazione cresce senza controllo. Una situazione che, con le alte temperature estive, aumenta sensibilmente il rischio di incendi.

Nei giorni scorsi diversi roghi hanno interessato il territorio comunale, riportando l’attenzione sulla prevenzione. E proprio su questo fronte non mancano le critiche: le linee tagliafuoco realizzate nelle aree comunali, quando vengono predisposte, sono spesso giudicate troppo strette e insufficienti a contenere l’eventuale propagazione delle fiamme.

Il risultato è una città che, in piena estate, appare sempre più esposta sia al degrado sia ai rischi legati agli incendi.

I cittadini chiedono interventi straordinari di pulizia e un piano di manutenzione costante, affinché i marciapiedi tornino ad essere percorribili e le aree pubbliche vengano messe in sicurezza prima che l’emergenza possa trasformarsi in qualcosa di ben più grave.

Perché una città non si misura soltanto dalle grandi opere annunciate, ma anche dalla cura quotidiana dei suoi spazi pubblici. E oggi, in molte zone di Giarre, quella cura sembra essere venuta meno.

Potrebbero interessarti anche