Francavilla, riqualificazione del Monte Castello: il Comune accelera sull'esproprio delle aree private -
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Francavilla, riqualificazione del Monte Castello: il Comune accelera sull’esproprio delle aree private

Francavilla, riqualificazione del Monte Castello: il Comune accelera sull’esproprio delle aree private

Si accelera sul progetto “Riqualificazione del Monte Castello sito all’interno del Parco Fluviale dell’Alcantara”.

L’ente comunale imprime una nuova spinta all’iter, con l’obiettivo di rendere pienamente disponibili tutte le aree interessate e procedere senza ulteriori rallentamenti alla realizzazione delle opere previste.

Il decreto dell’Area Tecnica porta la firma del Responsabile dell’Area Tecnica/Rup, geometra Salvatore Raffone, e dispone l’occupazione d’urgenza di 58.000 metri quadrati, distribuiti su 12 particelle e riferiti a 32 ditte, dopo l’assenza di opposizioni alle procedure e alle indennità provvisorie.

Il provvedimento rappresenta un passaggio decisivo per completare la disponibilità delle superfici necessarie al cantiere e assicurare continuità all’esecuzione dell’intervento. L’opera, finanziata nell’ambito del P.S.C. (Piano Sviluppo e Coesione) per un importo complessivo di 379.805,07 euro, deve essere ultimata e rendicontata entro il 31 dicembre 2026, termine oltre il quale il Comune rischierebbe di perdere le risorse.

La tempistica impone quindi di coordinare con particolare attenzione gli adempimenti tecnici, amministrativi e catastali ancora necessari. I lavori sono stati consegnati il 17 luglio 2026 e sono già partiti sulle aree demaniali e comunali, pari al 45,53% del cantiere; l’occupazione delle proprietà private consentirà di intervenire sul restante 54,47% e di estendere le lavorazioni all’intero ambito progettuale.

L’immissione in possesso e la redazione dello stato di consistenza sono fissate per il prossimo 5 ottobre, alle ore 9:00, in località Monte Castello–Piazza Matrice. In quella sede saranno verificati lo stato dei luoghi e le condizioni delle aree interessate, passaggio propedeutico alla prosecuzione delle attività sui terreni privati.

Per i proprietari irreperibili, deceduti o residenti all’estero sono previste forme di pubblicità legale, così da garantire la conoscibilità degli atti e il rispetto delle procedure.

In mancanza di accettazione, le indennità saranno depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti, consentendo comunque all’iter di proseguire. Dopo i frazionamenti catastali e il pagamento o deposito delle somme, sarà emanato il decreto definitivo di esproprio con il trasferimento delle aree al Comune. Si completerà così il quadro amministrativo necessario alla piena attuazione dell’intervento e alla futura valorizzazione ambientale e turistica di Monte Castello.

Luigi Lo Presti

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