Il Circolo del Partito Democratico di Francavilla di Sicilia interviene sul tema della gestione dei rifiuti e dell’elevato costo della TARI, rivolgendosi con una nota, a firma del presidente Giuseppe Vaccaro, al Commissario straordinario del Comune, dottoressa Domenica Ficano.
Al centro della presa di posizione ci sono i costi del servizio di raccolta e conferimento dei rifiuti e le ricadute sulle famiglie e sulle attività commerciali del paese.
“Dagli atti ufficiali del Comune – evidenzia il Circolo – emerge l’approvazione da parte dell’Amministrazione commissariale di un’ulteriore integrazione di spesa pari a 10 mila euro per il servizio relativo al primo semestre 2026, aggiuntiva rispetto alle somme già stanziate nei mesi precedenti”.
Il PD locale riconosce le difficoltà economiche e amministrative legate alla situazione di dissesto finanziario in cui versa l’ente, ma sottolinea la necessità di dare risposte alle preoccupazioni espresse quotidianamente dai cittadini.
Secondo il Circolo, a Francavilla di Sicilia la TARI continua a rappresentare un peso particolarmente oneroso rispetto ad altre realtà territoriali. Nonostante una percentuale di raccolta differenziata indicata come elevata e nonostante l’impegno dimostrato dalla maggioranza della popolazione, non si registrerebbero riduzioni significative dei costi a carico delle famiglie.
“Il regolamento comunale – ricordano i democratici – prevede meccanismi di agevolazione e riduzione collegati alla raccolta differenziata e ai comportamenti virtuosi”. Per questo il Circolo chiede di capire in quale misura tali benefici si traducano davvero in un contenimento del carico tributario.
Tra gli interrogativi sollevati figurano le ragioni per cui i benefici economici della differenziata non comportino un alleggerimento della TARI, l’individuazione delle reali voci di costo che continuano a far aumentare la spesa complessiva, i controlli effettuati sull’esecuzione del contratto di servizio e l’incidenza effettiva dei costi di raccolta, trasporto, conferimento e smaltimento sul piano economico-finanziario che determina le tariffe annuali.
Il Circolo riconosce che “il servizio di raccolta porta a porta, nel complesso, funziona in maniera abbastanza soddisfacente. Restano però, secondo quanto riferito da numerosi cittadini, criticità su altri servizi previsti contrattualmente, a partire dallo spazzamento delle strade e dalla scerbatura, che in diverse zone del paese non viene effettuato con regolarità adeguata”.
Nella nota viene inoltre precisato che le osservazioni non mettono in discussione l’impegno e la professionalità degli operatori ecologici impiegati nel Comune, che svolgono quotidianamente il proprio lavoro con serietà. Le eventuali carenze, evidenzia il Circolo, andrebbero ricercate nell’organizzazione complessiva del servizio. Qualora l’organico attuale non fosse sufficiente a garantire il pieno rispetto degli obblighi contrattuali assunti dalla ditta affidataria, il PD ritiene necessario valutarne un adeguamento.
«Se i cittadini sostengono costi così elevati — è il senso della posizione espressa — hanno il diritto di pretendere che tutti i servizi previsti dal contratto vengano garantiti in maniera puntuale ed efficiente».
Un altro punto riguarda il rapporto tra qualità del servizio e tributo richiesto ai cittadini. “Lo stesso regolamento comunale – viene ricordato – prevede che in presenza di gravi carenze nell’esecuzione del servizio o di disservizi rilevanti l’ente debba prestare particolare attenzione alla corrispondenza tra prestazioni rese e costi sostenuti dalla collettività”.
Il Circolo del PD propone anche l’avvio di una riflessione sul regolamento comunale della TARI, con particolare riferimento ai criteri applicati agli immobili tenuti a disposizione.
L’attenzione viene posta, in particolare, sull’articolo 9, comma 4, che considera le unità immobiliari tenute a disposizione, ai fini del calcolo della quota variabile della tariffa, come occupate da due componenti del nucleo familiare. Una previsione che, secondo i democratici, penalizzerebbe molti proprietari di seconde case, utilizzate solo per pochi giorni o poche settimane all’anno, ma gravate da costi ritenuti elevati rispetto all’effettivo utilizzo del servizio.
Pur nella consapevolezza dei vincoli normativi esistenti, il Circolo chiede di valutare una revisione di alcuni aspetti del regolamento, introducendo criteri più equi e maggiormente legati all’effettivo utilizzo degli immobili.
Le richieste indirizzate al Commissario straordinario riguardano, in particolare, una maggiore trasparenza sui costi effettivi del servizio rifiuti, una verifica pubblica sull’esatto adempimento degli obblighi contrattuali da parte della ditta affidataria, chiarimenti su eventuali contestazioni o penali applicate in presenza di disservizi e un monitoraggio più rigoroso dei servizi di igiene urbana, soprattutto spazzamento stradale e scerbatura.
Il PD chiede inoltre la pubblicazione di un quadro sintetico e facilmente consultabile dei costi che compongono la TARI e delle agevolazioni previste dal regolamento comunale, affinché ogni cittadino possa comprendere come viene determinata la tariffa e quali benefici siano concretamente accessibili.
Tra le istanze figura anche l’avvio di una verifica del regolamento comunale della TARI, con specifico riferimento agli immobili tenuti a disposizione, al fine di valutare soluzioni più eque per i proprietari che utilizzano le abitazioni solo per periodi limitati dell’anno.
«In una fase delicata come quella che attraversa il nostro Comune — conclude il Circolo — crediamo sia fondamentale ristabilire un rapporto di fiducia con i cittadini attraverso trasparenza, controllo e responsabilità amministrativa».
In una seconda nota, il Circolo del Partito Democratico rivolge un saluto istituzionale alla Commissaria straordinaria Domenica Ficano, nominata dal Presidente della Regione Siciliana, e le formula gli auguri di buon lavoro per il delicato incarico affidatole.
Pur non avendo avuto rappresentanti negli ultimi anni in Consiglio comunale o negli organi di governo cittadino, il Circolo democratico sottolinea di aver continuato a seguire con attenzione le problematiche sociali, economiche e amministrative della comunità francavillese.
“Da qui – scrive il Circolo – la volontà di offrire un contributo civico e politico nell’interesse esclusivo della collettività, soprattutto in un momento in cui l’Amministrazione commissariale dovrà operare in raccordo con l’Organismo Straordinario di Liquidazione già nominato per la gestione del dissesto”.
Il PD di Francavilla auspica quindi l’avvio di un clima di dialogo, ascolto e collaborazione con le istituzioni e le forze sociali del territorio, manifestando piena disponibilità al confronto su proposte e iniziative utili ad affrontare le criticità del Comune e a tutelare gli interessi dei cittadini.
Luigi Lo Presti







