C’è una domanda semplice, ma scomoda, che attraversa quarant’anni di storia amministrativa di Mascali: perché un territorio che ha avuto risorse, finanziamenti e opportunità non è riuscito a trasformarle in sviluppo stabile?
A questa domanda prova a rispondere il volume “Mascali 1986–2026 – Quarant’anni di occasioni perdute. Storia politica e amministrativa di un’evoluzione mancata”, scritto da Carmelo Caltabiano, un lavoro che si presenta non come una semplice ricostruzione storica, ma come una vera e propria lettura critica delle dinamiche che hanno segnato la vita pubblica del paese.
Il libro arriva in un momento particolare, in cui il dibattito politico locale torna ad accendersi e in cui, inevitabilmente, il passato torna a pesare sulle scelte del presente. Ed è proprio qui che l’opera trova la sua forza: non si limita a raccontare ciò che è stato, ma prova a spiegare perché determinate dinamiche si ripetano nel tempo.
Una storia che riguarda tutti
Non è un libro per addetti ai lavori. È un libro che parla ai cittadini.
Attraverso un racconto che attraversa quattro decenni – dagli anni ’80 fino ai giorni nostri – emergono con chiarezza alcune costanti della vita amministrativa locale: leadership forti ma spesso isolate, opere pubbliche incompiute, equilibri politici fragili e una difficoltà strutturale a trasformare le occasioni in risultati concreti.
Mascali viene raccontata come un “caso”, ma non isolato. Le dinamiche descritte nel volume si ritrovano, in forme diverse, in molti comuni siciliani e italiani: è questo che rende il libro più ampio di una semplice storia locale.
Dietro le delibere, la politica reale
Uno degli aspetti più interessanti del volume è lo sguardo interno. Il libro mostra ciò che spesso non si vede: il funzionamento reale della macchina amministrativa. Dietro gli atti ufficiali, dietro le delibere e i provvedimenti, emergono relazioni personali, equilibri politici, mediazioni continue e, talvolta, conflitti.
È una politica diversa da quella percepita dall’esterno, più complessa e meno lineare, dove le decisioni nascono spesso prima nei rapporti informali e solo dopo diventano atti pubblici. Ed è proprio in questo spazio che si spiegano molte delle occasioni mancate.
Il paradosso delle opere e della programmazione
Uno dei temi centrali del libro riguarda il rapporto tra progettazione e realizzazione. Molti interventi pubblici vengono programmati, finanziati, annunciati. Ma nel tempo si perdono, si fermano, restano incompiuti. Al contrario, interventi più piccoli, nati per risolvere problemi immediati, finiscono per diventare le uniche opere realmente funzionanti.
È il paradosso di un sistema in cui la provvisorietà diventa permanente. Un paradosso che non riguarda solo Mascali, ma che qui emerge con particolare evidenza.
Un libro che farà discutere
L’autore chiarisce fin dalle prime pagine che l’obiettivo non è giudicare le persone, ma comprendere i processi. Tuttavia è evidente che un lavoro di questo tipo è destinato a far discutere.
Perché ricostruire quarant’anni di storia amministrativa significa inevitabilmente toccare scelte, responsabilità, equilibri politici e momenti delicati della vita pubblica. Ed è proprio questo che rende il libro interessante: non lascia indifferenti.
Un’occasione per rileggere il presente
Il valore dell’opera non sta solo nella ricostruzione del passato, ma nella sua capacità di offrire strumenti per leggere il presente.
Molte delle dinamiche descritte, frammentazione politica, personalizzazione delle leadership, difficoltà nella programmazione, sono ancora oggi attuali.
Comprenderle significa avere una chiave in più per interpretare ciò che accade oggi e, forse, per evitare che gli stessi errori si ripetano.
Una memoria che diventa responsabilità
In un tempo in cui tutto scorre velocemente e la memoria amministrativa si perde facilmente, questo libro prova a fare un’operazione diversa: fermare, ricostruire, comprendere.
Perché, come emerge chiaramente dalle pagine del volume, i problemi di un territorio non nascono mai all’improvviso.
Nascono nel tempo. E solo comprendendo quel tempo è possibile immaginare un futuro diverso.
Come ottenere il libro
Il volume è disponibile su richiesta scrivendo una email a: carmcalt@gmail.com – al costo simbolico di 5 euro, con l’obiettivo di favorirne la diffusione tra i cittadini e stimolare un confronto aperto sulla storia e sul futuro del territorio.







