Giarre, spiritualità e preghiera in comunione con S. Pio -
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Giarre, spiritualità e preghiera in comunione con S. Pio

Giarre, spiritualità e preghiera in comunione con S. Pio

È stato un pomeriggio di intensa spiritualità e preghiera quello vissuto il 16 giugno scorso, in occasione della Giornata della Comunione, dai Gruppi di preghiera di San Pio da Pietrelcina della Diocesi di Acireale nella Parrocchia San Francesco d’Assisi al Carmine. In comunione con il Gruppo Madre di Casa Sollievo della Sofferenza, ogni Gruppo è stato chiamato a “donare un’ora di preghiera secondo intenzioni comuni”. Particolarmente sentito e apprezzato dai devoti di San Pio, provenienti dalle diverse parrocchie della Diocesi acese, l’evento, annualmente, viene celebrato in concomitanza con l’anniversario (quest’anno 24°) della canonizzazione di San Pio.

Coordinati dall’animatrice diocesana Nerina Melita Rapisarda, fervente devota e figlia spirituale di San Pio, da tanti e tanti anni animatrice e fautrice di numerosi gruppi di preghiera operanti in Sicilia, i devoti hanno vissuto in piena fede il pomeriggio, secondo il programma stabilito dal Coordinamento diocesano. In apertura dell’incontro, dopo l’accoglienza dei Gruppi, i partecipanti hanno preso parte all’Adorazione Eucaristica guidata dall’assistente spirituale diocesano padre Emanuele Artale.

A seguire, hanno preso parte alla celebrazione della Santa Messa, presieduta dal consigliere provinciale dei Frati Cappuccini di Sicilia, Padre Francesco La Porta, che ha ricordato come «il Padre si prende cura dei suoi figli, ai quali chiede di lasciarsi scolpire dallo scultore per eccellenza: Dio, pronto a creare l’immagine più bella di ciascun uomo che si affida a Lui. Così, come hanno fatto padre Pio, San Francesco d’Assisi e tutti coloro che hanno permesso al Padre Celeste di fare di loro l’opera più bella. Un’opera fatta per essere imitata nell’amore al Padre e ai fratelli, pronta a dire, come diceva Francesco Forgione, voglio essere come Gesù. Opere pronte ad annunciare la bellezza della vita, dopo averne raggiunto la perfezione».

Particolarmente sentita, alla fine della celebrazione, la preghiera a San Pio e la benedizione con la reliquia del Santo da Pietrelcina, custodita dalla signora Nerina Melita Rapisarda.

Rosalba Azzarelli

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