Un ponte tra memoria, identità e scuola. È questo il significato della donazione che lo scrittore e giornalista, Mario Pafumi, ha voluto fare alla biblioteca del Liceo Leonardo, consegnando alla dirigente, dottoressa Tiziana D’Anna e alla responsabile della biblioteca del Centro culturale innovativo, la professoressa Letizia Torrisi, una copia del suo volume “Leggende leggendarie dell’Etna e di Sicilia”, opera che, nelle scorse settimane, si è distinta nel panorama editoriale dedicato alla cultura dell’Isola.
“Affido queste pagine – scrive l’autore nella dedica – con l’augurio che possano essere oggetto di conoscenza e di scoperta, oltre che di studio, per trasmettere i racconti che abbiamo ereditato dai nostri avi”. L’iniziativa rappresenta non soltanto un gesto simbolico di grande valore culturale, ma anche l’inizio di una collaborazione educativa, destinata a proseguire nel prossimo anno scolastico. È infatti già previsto un laboratorio dedicato alla tradizione orale siciliana e un incontro diretto con gli studenti, durante il quale l’autore dialogherà con i ragazzi sul rapporto tra mito, storia e identità territoriale. Nell’insieme delle pubblicazioni dedicate all’identità siciliana, il volume antologico di Mario Pafumi, si distingue per un rigore che supera la semplice divulgazione folkloristica.
Inserito nella collana “Sicilia nel cuore”, dell’I.c “De Roberto” di Zafferana Etnea, curata dal professor Salvatore Musumeci, il testo realizza una preziosa saldatura tra l’evanescenza della tradizione orale e la stabilità della pagina scritta. L’autore non si limita a raccogliere racconti popolari, ma costruisce una vera geografia sacra del Mongibello, dove giganti, creature leggendarie e figure storiche trasfigurate dal mito, diventano strumenti per comprendere la psicologia collettiva della Sicilia.
La prosa di Pafumi mantiene una narrazione accessibile e coinvolgente senza rinunciare alla precisione storica, sostenuta anche dalla validazione scientifica del Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani dell’Università di Palermo. Il valore dell’opera si estende inoltre al suo ruolo pedagogico e civile. Con il laboratorio previsto il prossimo anno, gli studenti del Liceo Leonardo avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con un autore, Mario Pafumi, che ha fatto, della ricerca culturale e della divulgazione identitaria, una vera missione.
L’incontro si preannuncia come un momento di riflessione sul valore della memoria collettiva e sulla necessità di custodire il patrimonio immateriale della Sicilia. “Restituire queste storie ai giovani – ha detto la dirigente D’Anna – significa offrire loro strumenti per abitare la propria terra con maggiore consapevolezza, trasformando la memoria in una materia viva, pulsante e necessaria”.









