Rendere la città accessibile a tutti. È questo l’obiettivo del nuovo piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche avviato dal Comune di Linguaglossa.
In occasione del Giro dei 2 mari, la passeggiata cicloturistica che ha fatto tappa proprio nella cittadina, ha visto la realizzazione di un’altro intervento di inclusione, nel marciapiedi largo San Francesco, vicino al comune.
“L’accessibilità non è un lusso, ma un diritto e una misura di civiltà – dichiara il Sindaco Luca Stagnitta -. Vogliamo una città dove anziani, persone con disabilità, famiglie con passeggini e chiunque abbia una mobilità ridotta possa muoversi in autonomia e sicurezza. Questo progetto è un piccolo passo concreto in questa direzione”.
“Tra i risultati raggiunti, finora, da questa amministrazione circa 10 famiglie hanno ricevuto voucher di circa 800€ per il trasporto studenti disabili attraverso i fondi SOSE nel 2025 e in erogazione quelli del 2026, l’adesione al portale CUDE che consente la registrazione del pass disabili su piattaforma nazionale che da accesso gratuitoa ztl, parcheggi ecc.; il progetto finanziato da regione Siciliana da 220.000 euro dedicato a percorsi di socializzazione in ambiente esterno con il campus Concettina che è in corso. Importante anche l’approvazione del PEBA – Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche – adottato in Giunta e in Consiglio Comunale grazie a un finanziamento di 6.867,33 euro nel 2024 ed il rimborso tari disabili gravi 2025 e in erogazione quelli per il 2026 per circa 25 famiglie”.
“L’attenzione verso questi aspetti,che a volte possono sembrare semplici dettagli, rappresenta un elemento fondamentale per migliorare concretamente la qualità della vita di una comunità – aggiunge l’assessore alle politiche a tutela dei disabili, Eleonora Raiti -. Rendere gli spazi pubblici più accessibili significa non lasciare indietro nessuno. È da questi interventi che si misura il livello di civiltà e attenzione sociale di un territorio”.






