Al centro del futuro strategico del territorio fiumefreddese si trova l’ex cartiera Siace e tutto lo sviluppo urbano, turistico e balneare del litorale di Marina di Cottone.
L’ex cartiera, come è noto, è un immenso stabilimento industriale, di circa 50 ettari, fondato nel 1964 e fallito nel 1987, poi abbandonato, più volte sottoposto a sequestro ed acquistato nel 2000 dall’allora provincia di Catania, sotto il governo Musumeci.
Il tema della bonifica, mai totalmente effettuata, e della rivalutazione dell’ex Cartiera e di tutta l’area circostante, è tornato pressante, ieri mattina, a seguito di un sopralluogo effettuato lungo il litorale fiumefreddese da parte dell’assessore della Città Metropolitana Alessandro Campisi, con delega all’Ambiente e alle Aree protette, in sinergia con Santo Trovato, consigliere con delega alla Manutenzione strade provinciali presso la Città Metropolitana di Catania, i tecnici della Città Metropolitana e l’Amministrazione comunale di Fiumefreddo di Sicilia.
“La Città metropolitana – ha detto Campisi – esprime senso di vicinanza ai rappresentanti del territorio. Nei mesi scorsi abbiamo avuto degli incontri per cercare di dare nuova luce alla ex Siace.
Fondamentale è sicuramente il coinvolgimento dei Comuni viciniori come Mascali, Riposto e Calatabiano e il supporto economico e di idee che potremmo ottenere dagli investimenti di imprenditori privati”.
Intanto la Città metropolitana di Catania e l’Amministrazione di Fiumefreddo, guidata dal sindaco Angelo Torrisi, hanno costituito un tavolo tecnico, che accoglierà le soluzioni e le proposte adeguate per rilanciare il territorio fiumefreddese e di riflesso tutta la costa ionica.
Al sopralluogo hanno preso parte il vicesindaco Alfio Vassallo e gli assessori Maria Taormina, Santo Parasiliti, Giosuè Malaponti e il sindaco Torrisi che ha sottolineato le grandi potenzialità dell’area ex Siace, volàno di sviluppo e crescita economica e sociale di tutto il territorio della fascia ionica”.
“La Città Metropolitana con l’Amministrazione comunale – ha detto ancora il primo cittadino fiumefreddese – perseguono un impegno condiviso. Insieme possiamo creare le condizioni per la realizzazione di un interesse non selettivo ma che sia da stimolo allo sviluppo della nostra area e di tutta la costa”.
L’assessore Campisi e l’Amministrazione di Fiumefreddo si sono recati anche sui luoghi danneggiati dal ciclone Harry e hanno incontrato alcuni proprietari delle attività ricettive della costa fiumefreddese.
Il sopralluogo di ieri è stata anche l’occasione per attenzionare le strade del territorio di Fiumefreddo di pertinenza della Città Metropolitana.
Santo Trovato, consigliere con delega alla Manutenzione strade provinciali presso la Città Metropolitana di Catania, si è impegnato a segnalare agli uffici competenti alcune strade provinciali che hanno bisogno di interventi manutentivi e di ripristino delle normali condizioni di sicurezza stradale.
“Assieme al sindaco della Città Metropolitana Enrico Trantino – ha detto Trovato – stiamo lavorando quotidianamente per dare visibilità alla Città Metropolitana di Catania e migliorare i servizi”.






