Si apre un dibattito tra i consiglieri comunali su quale destino dare all’ex pescheria, attualmente poco utilizzata. Nei giorni scorsi, la IV commissione consiliare, presieduta da Angelo Spina e la V commissione consiliare, presieduta da Gabriele Di Grazia, hanno effettuato una ricognizione nella struttura di via Calderai per constatarne le condizioni.
L’immobile si presenta bene, è stata utilizzata ultimamente per una manifestazione natalizia ma attualmente è inutilizzata. Sono visibili importanti infiltrazioni e alcune di queste rendono inutilizzabile il bagno a supporto dello stabile.
I consiglieri hanno quindi avanzato diverse proposte e idee per l’ex pescheria. Di Grazia ha ipotizzato di riutilizzare la struttura per la sua finalità originaria: restituire, quindi, alla città la vecchia pescheria. Il consigliere Salvatore Cantarella, constatando le infiltrazioni, ha dichiarato che a suo avviso l’immobile sarebbe da alienare, considerato i lavori urgenti di cui necessita, atteso che ad oggi risulta inutilizzato.
Spina ha concordato sulla valorizzazione dei luoghi. A suo avviso l’ex Pescheria con la sua posizione strategica è un luogo ideale per un progetto di riqualificazione a forte valenza sociale, culturale ed economica.
Secondo Spina, la rigenerazione dell’ex pescheria rappresenta un’opportunità concreta per restituire alla comunità uno spazio identitario, trasformandolo in un polo attrattivo dedicato all’enogastronomia locale e alla promozione culturale.
Essendo inserita nel centro storico, potrebbe diventare il fulcro della “movida giarrese”. Un progetto di questo tipo potrebbe raggiungere diversi obiettivi, ad esempio: la riqualificazione urbana di un immobile oggi inutilizzato, contrastandone il degrado: La valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche locali, con particolare attenzione ai prodotti del territorio etneo e jonico. L’incentivazione dell’economia locale, favorendo giovani imprenditori, produttori e artigiani. Il rafforzamento dell’identità cittadina, attraverso uno spazio riconoscibile e aggregante parte di un progetto più grande che sarebbe la realizzazione del centro storico.
L’obiettivo è quindi di rendere la sala Messina un centro culturale polifunzionale, aperto a eventi, mostre, conferenze, presentazioni e attività artistiche. Ipotizzata anche dai consiglieri la pubblicazione di un concorso di idee per rendere fruibile a tutti questa struttura. Idee che i consiglieri approfondiranno in futuro. Nell’attesa che si concretizzi qualcosa, si potrebbe tornare a inibire il parcheggio nell’atrio.
Frattanto, il presidente Angelo Spina propone di preparare un atto d’indirizzo da votare in Consiglio comunale, dopo aver valutato tutte le possibili opzioni.







