Riposto, al via la rimozione del materiale nel primo bacino. Vasta: “Priorità è garantire il lavoro dei pescatori" -
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Riposto, al via la rimozione del materiale nel primo bacino. Vasta: “Priorità è garantire il lavoro dei pescatori”

Riposto, al via la rimozione del materiale nel primo bacino. Vasta: “Priorità è garantire il lavoro dei pescatori”

Martedì 3 marzo verranno consegneti ufficialmente gli interventi di rimozione del materiale dissequestrato nel primo bacino del porto di Riposto, primo e necessario step per avviare i lavori di ripristino dell’area.

Il primo bacino è interessato da una vicenda complessa che si trascina dal 2021, quando una gara d’appalto aggiudicata dal Comune rimase bloccata a causa di un sequestro legato ai materiali ammassati dopo una violenta mareggiata. Nel settembre 2024, al termine di un iter articolato e di un lavoro incessante condotto dall’amministrazione comunale, è stato ottenuto il via libera dell’autorità giudiziaria per la rimozione del materiale, sbloccando di fatto una situazione rimasta ferma per anni.

I tempi, tuttavia, sono particolarmente stringenti. Il primo aprile i pescherecci torneranno in mare e avranno necessità di un ricovero adeguato. Solo per la rimozione del materiale sono stati stimati circa 60 giorni di intervento; successivamente sarà necessario procedere al ripristino degli impianti elettrici e idraulici, danneggiati nel tempo anche da atti vandalici, oltre a lavori sui cigli di banchina e sulle bitte di ormeggio. Per questo motivo, parallelamente, l’amministrazione comunale ha proposto al Genio Civile di Catania di intervenire in somma urgenza sul molo foraneo per recuperare circa cento metri di banchina non interessati da danni strutturali, da destinare alle unità da pesca. Anche la consegna di questi interventi è prevista per la prossima settimana, con l’auspicio di riuscire a garantire gli spazi necessari in tempo per l’avvio della stagione.

“Consegniamo un risultato importante – dichiara il sindaco di Riposto Davide Vasta – frutto di un lavoro costante e silenzioso portato avanti con tutti gli enti competenti. Il nostro obiettivo è chiaro: rendere il primo bacino fruibile per il ricovero temporaneo delle imbarcazioni da pesca, dopo gli ingenti danni che hanno reso inagibile buona parte del molo foraneo. La priorità assoluta è tutelare il lavoro dei pescatori e l’economia del nostro territorio. Stiamo lavorando su più fronti perché il porto rappresenta un’infrastruttura strategica per Riposto. L’operazione di rimozione del materiale è il primo tassello di un percorso più ampio di ripristino e messa in sicurezza. Ringraziamo il Dipartimento Infrastrutture, il Dipartimento Territorio e Ambiente, il Dipartimento Pesca, il Genio Civile di Catania e la Capitaneria di Porto di Riposto – conclude – per aver accolto le nostre richieste e per la collaborazione dimostrata”.

L’amministrazione comunale ribadisce che la tutela del comparto della pesca e dell’indotto economico connesso rappresenta una priorità assoluta, consapevole del ruolo centrale che il porto riveste per l’identità e lo sviluppo della città di Riposto.

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