Ancora una volta, il letto del torrente Macchia, nel tratto che attraversa l’abitato di Santa Maria la Strada, all’ingresso nord di Giarre, ignoti hanno dato fuoco ad una catasta di rifiuti altamente nocivi, tra cui lastre di eternit, materiali ferrosi e pneumatici. Il fumo nero ha invaso una zona ad alta densità abitativa, rendendo l’aria irrespirabile. Episodi purtroppo non nuovi a Santa Maria la Strada.
La scorsa primavera un vasto incendio appiccato nel letto del torrente, che rischiava di estendersi pericolosamente, ha suscitato le legittime reazioni di protesta dei tanti proprietari terrieri che hanno vanamente segnalato al Comune i potenziali pericoli per gli incendi e per l’inquinamento dell’eco sistema.
L’incendio nel torrente Macchia dell’altro ieri ha richiesto l’intervento della Forestale che ha poi spento le fiamme scongiurando danni materiali ancora più importanti. Lungo il letto del torrente, in direzione di Riposto, si segnalano innumerevoli discariche di inerti e rifiuti pericolosi. Eternit e materiali in plastica, elettrodomestici in disuso e pattume vario





