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Giarre, padre Diego trasferito a Messina per raggiunti limiti di età

Giarre, padre Diego trasferito a Messina per raggiunti limiti di età

Padre Diego Sorbello lascia la comunità parrocchiale San Francesco d’Assisi. Venerdì sera scorso lo stesso frate ha reso noto al consiglio pastorale parrocchiale che i superiori della Provincia dei Cappuccini di Sicilia hanno deciso la conclusione del suo ministero di parroco a Giarre. “Era nelle previsioni – ha detto il frate – data la mia età avanzata e le condizioni precarie di salute. Ciò che di umano comincia, prima o poi finisce”.

Padre Diego, 87 anni, è parroco nella chiesa di San Francesco d’Assisi al Carmine da ben 46 anni. “Posso dirvi con soddisfazione – ha detto – di aver lavorato per edificare, secondo lo stile di Dio, che è essenzialità, gratuità e semplicità”. La Provincia dei Cappuccini di Sicilia ha chiesto a padre Diego di trasferirsi a Messina, disposizione che padre Diego osserverà con obbedienza.

La fraternità cappuccina di Giarre sarà, quindi, da adesso composta da fra Fiorenzo Fiore, guardiano ed economo; fra Benigno Prestigiovanni, vicario parrocchiale e fra Edgardo Lopez, amministratore parrocchiale. Alla comunità padre Diego ha consegnato il suo testamento spirituale.

Nei 46 anni in cui padre Diego ha guidato la comunità parrocchiale tante opere sono state realizzate. Molte in terra di missione: in India e in Albania, grazie alla sua intraprendenza, con le offerte raccolte, ha fatto realizzare scuole, un ostello per l’accoglienza di giovani studentesse, un parco giochi e numerose adozioni a distanza di bambini. A Giarre, sempre grazie a padre Diego, l’ex carcere di corso Messina è diventato il Centro santa Chiara, sede di una casa famiglia e di un attivissimo centro Caritas che fornisce alimenti del banco alimentare e vestiti ai bisognosi. Tante opere realizzate anche grazie alla sobrietà con cui padre Diego, in fedele stile francescano, ha guidato la comunità parrocchiale per cui, ad esempio, le offerte sono state sempre spese per i bisognosi e non in fuochi d’artificio in occasione delle feste.

Memorabili, per i più anziani, negli anni ’80, le prese di posizioni delle associazioni culturali per le modifiche apportate da padre Diego all’altare della chiesa del Carmine.

Per la sua attività verso i poveri, durante la sindacatura Sodano padre Diego è stato nominato cittadino onorario di Giarre.

Quattro anni fa, padre Diego si è prodigato per la sepoltura privilegiata, dentro la chiesa del Carmine, di padre Ambrogio Pepe, suo predecessore.

Proprio in questi giorni, padre Diego viene spesso menzionato per avere celebrato le esequie di Giorgio e Toni, i due giovani fidanzati trovati morti a Giarre nel 1980; esequie dei due giovani che padre Diego avrebbe celebrato insieme.

Per Giarre padre Diego in questi anni è stato un’istituzione. Oggi, domenica 2 luglio, il sacerdote si recherà dal vescovo. Nel foglio parrocchiale del 9 luglio saranno date alla comunità tutte le comunicazioni. Padre Diego resterà a Giarre sino alla festa della Madonna del Carmine, il 16 luglio.

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