Il Sunia di Giarre – che assiste gli inquilini degli alloggi popolari del rione Rovettazzo – in una nota a firma dell’avv.Elena Pulvirenti chiede, con urgenza, la convocazione di un tavolo operativo con i rappresentanti dell’Amministrazione comunale e dell’Iacp di Catania, in merito al futuro degli inquilini residenti nella “palazzina D”, del rione Rovettazzo.
Si tratta dell’unico edificio non interessato dai lavori di ristrutturazione, poichè, tranne che per un alloggio, tutti gli altri sono stati riscattati e quindi non più di proprietà dell’Iacp. Il Sunia chiede che le opere di ristrutturazione finanziate con i fondi del Pnrr, vengano estese anche per la “palazzina D”, facente parte dello stesso complesso di immobili realizzati negli Anni ‘70 dall’Iacp. Sollecitata anche la revoca dell’ordinanza di sgombero e del provvedimento di inagibilità emesso dal Comune, su richiesta dell’Iacp.
Nella nota sindacale si rende noto che lo scorso 1 giugno, si è tenuta la prima udienza dinanzi al Tribunale Civile di Catania, sezione V, dove le famiglie proprietarie degli alloggi riscattati dallo Iacp, attraverso i legali del Sunia, hanno chiesto all’Autorità giudiziaria la tutela dei loro diritti come acquirenti e che, a seguito dell’ordinanza di sgombero dello scorso 9 febbraio, hanno preso conoscenza, all’esito della valutazione tecnica sulla resistenza dei materiali in opera (prove di durezza, prove sclerometriche, per determinare le caratteristiche di resistenza e rigidezza del calcestruzzo), che gli alloggi venduti dall’Istituto Autonomo Case Popolari, sono stati realizzati con cemento impoverito.
Dalla relazione tecnica dello scorso 16 gennaio, si evince che la “palazzina D” del rione Rovettazzo “non è statisticamente idoneo e rappresenta una minaccia per la privata e pubblica incolumità”. In questo senso, i proprietari degli alloggi hanno rivendicato il risarcimento dei danni subiti, ricorrendo, come detto, alle vie legali. Il giudice nella prima udienza, ha dato un termine alle parti per produrre la documentazione inerente lo stato dei luoghi e ha chiesto mezzi istruttori.
L’udienza è stata aggiornata al 16 gennaio 2024 per ammettere i mezzi di prova chiesti dalle parti. Nel rione popolare Rovettazzo proseguono, intanto, gli interventi per le altre tre palazzine per le quali l’Iacp di Catania ha ottenuto un finanziamento di quasi 3milioni di euro. E’ stato completato l’abbattimento e l’avvio della ricostruzione della “palazzina C”, mentre per le atre due palazzine sono già in piena attività gli interventi finalizzati al miglioramento sismico (demolizione tramezzi e pilastratura piano terra).





