La Fidapa Giarre-Riposto, presieduta dalla dott.ssa Anna Maria Patanè, con la cerimonia delle candele in una splendida location del territorio, ha vissuto un momento forte della vita associativa per riaffermare i valori della solidarietà alla presenza della vice presidente internazionale prof.ssa Giuseppina Seidita, che ha sottolineato la dimensione mondiale della Fidapa che nel mondo difende e valorizza il ruolo della donna nella società, e dell’avv. Carmela Gabriella Lo Bue, presidente del Distretto Sicilia, che ha evidenziato come nella nostra isola le donne della Fidapa continuano a dimostrare attenzione ad ogni aspetto della vita sociale con iniziative numerose e capaci di incidere nelle comunità nelle quali operano.
In particolare la presidente Lo Bue si è complimentata con la presidente della Fidapa Giarre-Riposto non solo per i numerosi eventi di qualità messi in atto, ma anche per la capacità di coinvolgimento degli altri club service e delle istituzioni. Presenti le past presidenti e la vice presidente del Distretto e 15 presidenti di sezione della provincia di Catania.
Nel ringraziare la dott.ssa Patanè ha detto che l’intensa attività ha dato visibilità alla sezione ed ha attratto tante nuove socie. Infatti, in due anni le socie sono passate da trentadue a cinquantasei e durante la cerimonia ne sono state accolte sei. Per la lunga e proficua attività svolta nella Fidapa Giarre-Riposto hanno ricevuto dalla Presidente Nazionale Fiammetta Perrone il riconoscimento di socie onorarie la prof.ssa Anna Castiglione e la prof.ssa Renata Mazzeo.
Il premio “Donna Fidapa 2023” è stato assegnato alle dirigenti scolastiche Tiziana D’Anna del Liceo Scientifico “Leonardo” di Giarre e Monica Insanguine dell’Istituto Alberghiero di Giarre per la loro capacità mamaneriale amministrativa ed educativa e per aver collaborato attivamente con la Fidapa per l’attuazione di progetti formativi rivolti agli studenti. Infine, un premio speciale è stato riservato alla prof.ssa Vera Basile Bosco, socia fondatrice della sezione e associato di Fisiologia dell’Università di Catania i cui studi e ricerche hanno avuto dei riconoscimenti da riviste scientifiche internazionali.
La cerimonia dell’accensione delle candele è stata impreziosita inoltre dalla partecipazione del tenore Orazio G. Vecchio e degli allievi del BMA-Officine dello Spettacolo.
Giovanni Vecchio





