Mascali, il caso di Carmela Copani: malata e senza stipendio -
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Mascali, il caso di Carmela Copani: malata e senza stipendio

Mascali, il caso di Carmela Copani: malata e senza stipendio

“Per l’azienda non sono un essere umano ma solo una spesa, un numero”, lo afferma con grande rammarico Carmela Copani, dipendente della ditta Rsu Tekra, che da maggio scorso lotta contro un sarcoma alla gamba.

Da due mesi senza stipendio, Carmela si scontra anche con le difficoltà economiche quotidiane. Da maggio scorso da quando ha incominciato a stare male, Carmela non ha potuto più lavorare. Da settembre, quando ha scoperto di avere un sarcoma, ha incominciato la sua lotta per la vita.

Interventi, chemioterapia, radioterapia, controlli medici, 6 mesi trascorsi a Milano, viaggi periodici dalla Sicilia a Milano, sono state tante le difficoltà che Carmela ha dovuto affrontare. Pochi giorni fa, un nuovo intervento, un innesto di pelle da una coscia all’altra per ricoprire il ginocchio che era affetto dal sarcoma.

“Sono mesi che lotto per stare bene. Quello dello scorso 11 aprile è stato un altro intervento difficile, ora sono immobilizzata da entrambe le gambe, ma sembra sia andato tutto bene. La ripresa non sarà facile, né veloce – dice Carmela -. Tra 20 giorni potrei cominciare a fare fisioterapia e rimettermi in piedi, ma in queste condizioni  non posso fare il passaggio dalla Ditta Tekra alla nuova azienda che è subentrata a Mascali, né posso chiedere all’Inps l’inabilità al lavoro perché non risulto guarita”.

“Per la ditta Tekra – afferma Carmela – sono stata regolarmente liquidata, ma dal mio conto corrente non risultano i versamenti dei mesi di febbraio e marzo. Se la ditta mi ha liquidato che lo dimostri!”.

“Da malata oncologica sono esente dal pagamento delle medicine ma lo stipendio mi serve per affrontare i viaggi che periodicamente devo fare verso Milano. Il mese prossimo devo tornarci per un nuovo controllo medico dopo l’innesto che ho avuto in questi giorni e ci saranno nuove spese da affrontare tra cui il biglietto aereo e l’affitto. In questi mesi non è mai mancato il sostegno della mia famiglia, che come mi sempre aiutato e sostenuto. Lo stipendio mi permetteva di non gravare su di loro ma senza la mia retribuzione ho grosse difficoltà economiche e non so più come andare aventi per continuare le mie cure”.

L’azienda Tekra, contattata telefonicamente, ha fatto sapere che non rilascia dichiarazioni sulla vicenda.

 

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