Nella giornata di sabato 22 aprile, la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha delegato alla Polizia di Stato l’esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di C.G., 24 anni, per maltrattamenti ai danni dei figli minori e della compagna, per giunta incinta.
L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile – “Sezione III Reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali” – che ha consentito al Pm di richiedere ed ottenere il provvedimento restrittivo in argomento, scaturisce da una iniziale comunicazione di notizia di reato redatta da personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico a carico di C.G. responsabile di maltrattamenti perpetrati ai danni della sua ex convivente, all’ottavo mese di gravidanza ed in presenza dei due figli della coppia.
I successivi approfondimenti investigativi, coordinati dal pool specializzato di questa Procura, hanno permesso di appurare che C.G., spesso in stato di alterazione a causa dell’assunzione di stupefacenti, avrebbe maltrattato la convivente da lunghi anni, sin dall’inizio della loro relazione a causa dell’eccessiva gelosia, da cui sarebbero scaturite liti degenerate in atti di violenza fisica e psicologica, nonché in limitazioni di libertà della giovane donna, alla quale sarebbero stati anche negati i contatti con la famiglia di origine.
Rintracciato nella tarda mattinata di sabato, espletate le formalità di rito, C.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, e quindi messo a disposizione dell’A.G. procedente.





