Si sono riuniti dopo 40 anni, in un locale di Acireale, la rappresentanza Allievi Acireale, vincitori del Torneo Regionale “Di Maio”, anno 1982. Capitanati da Mister Mario Ferlito, i portieri Enzo Nicotra e Giuseppe Arcidiacono; i difensori Roberto La Causa, Seby Cantone, Giovanni Russo, Pippo Sorbello e Francesco Rizzari; i centro campisti Giuseppe Barbagallo, Antonino Tracà, Fabio Buccheri, Lorenzo Signorino, Alfio Di Prima; gli attaccanti Nello Bonaccorso, Luciano Di Mauro, Mario Valastro e Venero Donzuso, grazie a facebook , negli ultimi anni, hanno avuto modo di riallacciare i contatti.
All’appuntamento non è mancato quasi nessuno, tutti avevano voglia di rivedersi, di riabbracciarsi e ricordare i bei momenti trascorsi con la squadra.
“L’affiatamento, l’unione e il gioco di squadra sono stati gli elementi fondamentali che ci hanno permesso di vincere l’ambito Torneo nel lontano 1982. Negli ultimi mesi – spiega il centrocampista Antonino Tracà – ho cercato di rimettere insieme tutti i contatti, ho creato un gruppo whatsapp e organizzato la serata.
E’ stato bellissimo rivedersi dopo così tanti anni, che non sembrano essere passati perché abbiamo ritrovato lo stesso spirito, la stessa allegria, la stessa armonia che aveva la squadra nel 1982. Abbiamo riso e scherzato come allora e ricostruito serenamente la stessa intesa che ci ha portato alla vittoria 40 anni fa.
Negli anni siamo molto cambiati, soprattutto fisicamente. Se ci fossimo incontrati per strada, avremmo fatto fatica a riconoscerci. Alcuni di noi non hanno più la chioma fluente che avevano 40 anni fa, altri compagni ormai hanno i capelli bianchi, altri li hanno persi, ma questo non ci ha impedito di riabbracciarci in modo fraterno e ricordare le vittorie ma anche le sconfitte, l’impegno e la costanza che ci mettevamo in ogni allenamento, i momenti di gioco e di scherzo che rendevano più leggeri i nostri sforzi.
Parlare dei nostri ricordi ci ha fatto rivivere quegli anni giovanili quando eravamo spensierati, dove giocavamo a calcio soprattutto per divertirci, per una sana competizione, dove il fair play era la regola e il gioco di squadra e l’intesa erano gli unici mezzi per vincere.
Dopo esserci rincontrati, non ci perderemo più di vista – ha detto ancora Tracà -. Contiamo di rivederci in altre occasioni e di continuare a ricordare i bei momenti trascorsi perché il nostro legame è talmente forte che non potrà mai spezzarsi”.
Angela Di Francisca








