A Riposto riparte l’attività didattica e l’amministrazione Caragliano si è già attivata in questi mesi per ottimizzare i servizi scolastici a cominciare dal trasporto alunni mettendo in strada i due scuolabus che assicureranno agli studenti delle frazioni e borgate periferiche di frequentare le scuole del centro. Nella cittadina marinara sono circa 700 gli studenti pendolari che raggiungono le diverse sedi scolastiche. Circa il 20% della popolazione scolastica. L’assessore alla Pubblica istruzione, avv. Paola Emanuele che ha già incontrato i rappresentanti delle istituzioni scolastiche, ha programmato in questi giorni – d’intesa con il sindaco Caragliano – una serie di piccole manutenzioni di pertinenza comunale: dal diserbo nelle aree a verde che ricadono negli spazi scolastici alle minute riparazioni.
“Le operazioni sono in fase di attuazione – afferma l’assessore Emanuele – e gli interventi hanno avuto priorità nell’asilo nido comunale dove sono già ripartite le attività didattiche. Relativamente al fondamentale servizio di refezione scolastica riservato agli studenti dell’Infanzia e della Primaria, le somministrazioni prenderanno il via nella terza settimana di ottobre prossimo. Si tratta di un servizio primario per il quale l’amministrazione Caragliano ha sempre concentrato i propri sforzi che verrà assicurato a circa 300 studenti che in questo nuovo anno scolastico hanno fatto richiesta del tempo pieno”.
Relativamente alle manutenzioni straordinarie, il sindaco Caragliano conferma una serie di importanti cantieri. A cominciare dalla media Pirandello dove, “a ottobre prossimo, prenderanno il via i cantieri per la messa in sicurezza della sede scolastica di via Mattarella. I lavori sono finanziati dall’Agenzia per la Coesione Territoriale che per l’annualità 2022-2023, ha stanziato in favore del Comune di Riposto, circa 120 mila euro. Gli interventi di restauro e di messa in sicurezza – annota il sindaco – entreranno nel vivo tra ottobre e novembre prossimi e avranno la durata di circa 1 mese; saranno eseguite tutte le misure necessarie per evitare di intralciare l’attività didattica”.
Per il plesso Quasimodo di via Carbonaro, invece, conferma il sindaco Caragliano, è stata finanziata la realizzazione di una scala antincendio che consentirà, in caso di emergenza, di raggiungere agevolmente il primo livello del fabbricato. I lavori, per un importo di circa 40 mila euro, fanno capo a fondi Fesr 2014-2020. Si attende l’indizione della gara, di cui è Rup, la dirigente scolastica, per l’avvio dei cantieri. E sempre per la scuola Quasimodo ci sono buone possibilità perchè ottenga il finanziamento per la realizzazione, sul lato nord dell’area perimetrale della scuola, di una tensostruttura. Il finanziamento si aggira sui 250 mila euro. E il progetto, allo stato, è tra quelli potenzialmente ammissibili in graduatoria.






