E’ scattata nelle prime ore del mattino l’operazione di sgombero preventivo – anche per ragioni igienico sanitari oltre che per il decoro urbano – ad opera della polizia locale di Riposto, su direttive del sindaco Enzo Caragliano, di una colonia di nomadi di nazionalità italiana, all’interno del parcheggio pubblico di Torre Archirafi.
All’interno dell’area di sosta pubblica a servizio della borgata marinara ripostese, meta di vacanzieri e turisti e che a breve sarà gestita dalla cooperativa che si è recentemente aggiudicato l’appalto del servizio delle strisce blu, da giorni si segnalavano, in orario notturno e nelle prime ore del giorno, accampamenti e bivacchi illegali. Nomadi che avevano già tirato i fili per il bucato e aperto le tende per crearsi delle piccole verande.
Posizionati tavoli esterni e predisposto i propri spazi. Peccato però che il parcheggio di Torre Archirafi non sia certo un’area di campeggio o di villeggiatura. Residenti, vacanzieri e runner di passaggio, hanno più volte richiesto l’intervento della polizia locale a fronte delle ripetute occupazioni illegali del sito.
Peraltro, nell’area in cui è stato allestito l’accampamento, è in fase di bonifica una maxi discarica che continuava ad alimentarsi anche per i rifiuti abbandonati dai nomadi, durante la loro permanenza notturna. La polizia locale come detto, è intervenuta sorprendendo in flagranza i nomadi nelle loro quotidiane attività, all’interno del mini accampamento. Sono stati tutti identificati e censiti, anche i mezzi al loro seguito. Nei loro confronti è scattata una diffida a lasciare libero il parcheggio e non usarlo per le loro soste, trattandosi di un’area pubblica, non di certo con finalità di camping.






