Nella barocca chiesa dell’Oratorio di via Callipoli si è svolta la festa liturgica con l’apertura della cappella del Santo e la traslazione del simulacro sull’altare maggiore. Giovedì la solenne celebrazione eucaristica presieduta dall’arciprete del Duomo di Giarre, Antonino Russo con i canti eseguiti dalla Cappella musicale “Mater Puritatis”. Dopo l’uscita del simulacro per le vie del centro storico giarrese, il sindaco di Giarre, Leo Cantarella – alla presenza dell’arciprete Russo e del rettore dell’Oratorio, Giuseppe Ricca – ha svelato la lapide commemorativa del Centenario della Canonizzazione di San Filippo.
La lapide è stata apposta all’esterno della storica chiesetta laddove sorse il Real Educandario dei Padri Filippini, fondato dal preposito Domenico La Spina e sede della prima scuola di studi superiori che vide tra i suoi allievi il poeta giarrese Giuseppe Macherione. La chiesa dell’Oratorio, infatti, è strettamente legata alla venuta dei Padri Filippini a Giarre. La loro presenza determina la istituzione e l’organizzazione della scuola secondaria con le cattedre di Umanità e Retorica, Grammatica e Filosofia, già sin dal 1763. L’Oratorio è rimasto a lungo l’unica istituzione di scuola secondaria in grado di assicurare una certa continuità e un notevole prestigio alla scuola. La lapide svelata giovedì sera dal primo cittadino giarrese, celebra per l’appunto, il IV Centenario della Canonizzazione di San Filippo Neri a ricordo dei posteri.






