E’ saltato il tavolo tecnico in programma per ieri pomeriggio nella sede municipale giarrese con i vertici provinciali dell’Asp. Poche ore prima della riunione, la direzione aziendale dell’Asp ha comunicato al sindaco Cantarella l’impossibilità di prendere parte al tavolo a causa di “disguidi legati alla ricezione della convocazione alla riunione che – si legge nella missiva inviata via pec – hanno reso impossibile la partecipazione all’incontro di questa direzione aziendale nella sua totalità”.
Nella nota a firma del direttore generale dell’Asp Maurizio Lanza, unitamente al direttore sanitario, Antonino Rapisarda e del direttore amministrativo Giuseppe Di Bella si chiede di “accogliere l’invito a spostare la riunione che si propone di convocare il 26 maggio prossimo, alle 11, nella sede dell’Azienda sanitaria a Catania”.
Il primo cittadino giarrese ieri non ha annullato il tavolo – disertato dai sindaci del distretto dopo avere appreso dall’Asp che era stato annullato – e al quale hanno preso parte, oltre al sindaco Cantarella, gli assessori Giusi Savoca, Antonella Santonoceto, Tania Spitaleri e Claudio Raciti, Angelo La Rosa e Alfio Bonaventura, del comitato civico e il dott. Giuseppe La Rocca, cardiologo del presidio ospedaliero Sant’Isidoro.
“Mi spiace prendere atto dell’assenza di tutti gli invitati al tavolo tecnico. Con eccezione del comitato Rivogliamo l’ospedale. La mia volontà – rimarca il sindaco Leo Cantarella – era solo quella di discutere e cercare di risolvere alcune criticità. So per certo che il personale (poco) lavora incessantemente e con ottimi risultati, ma in previsione dell’estate – osserva il sindaco – mi pongo diverse domande che, speravo, di avere chiarite. Accogliendo l’invito di spostare al 26 prossimo il tavolo tecnico – e non un comitato ristretto dei sindaci – ritengo tuttavia opportuno che il predetto incontro si svolga nella sede comunale, alla presenza di tutti gli attori convocati al primo incontro”.







