Gli eventi negli spazi pubblici all’aperto, nell’imminente stagione estiva, risentiranno dell’impossibilità di utilizzare alcune strutture di riferimento come le arene del parco Jungo e del parco Giardino di Macchia, per l’inagibilità di ampi settori e di alcune infrastrutture. Tempi ancora incerti per l’avvio dei lavori di manutenzione nel parco comunale di viale dello Jonio a Macchia che, per l’appunto, salterà la stagione degli eventi estivi nell’arena da 5 mila posti a sedere. Nei mesi scorsi la Regione ha dato il via libera al finanziamento di 167 mila euro per la riqualificazione del parco.
L’Ufficio tecnico comunale – su richiesta della Regione – ha già predisposto un progetto esecutivo per il ripristino dei servizi igienici per il pubblico, pesantemente vandalizzati nel corso degli anni e chiusi al pubblico, e gli altri interventi che si rendono necessari per la fruizione in sicurezza dell’arena e di altri spazi interni del gigantesco parco comunale. Tuttavia, come conferma l’assessore ai Lavori pubblici, Claudio Raciti, “difficilmente si riuscirà in tempo, prima dell’estate ad appaltare e concludere i lavori per i quali – precisa l’esponente della Giunta Cantarella – la Regione ha richiesto l’aggiornamento dei costi per la realizzazione delle opere manutentive. E’ stato incaricato un geometra del nostro Uffici tecnico per redigere il nuovo computo metrico da trasmettere alla Regione”.
Prospettive incerte anche per il parco comunale Jungo di corso Europa, con la sua maestosa arena attualmente inagibile. In questo caso, l’amministrazione, ripone le proprie speranze sull’impegno assunto dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, circa la volontà di realizzare quelle opere manutentive necessarie a restituire l’agibilità del parco, all’interno del quale primeggiano i locali della ludoteca distrutti da un incendio doloso.





