Approfittando della presenza a Giarre del prefetto di Catania, Maria Carmela Librizzi, in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione, il parroco del Duomo, don Nino Russo, ha rivolto all’alto esponente istituzionale la richiesta di accelerare l’iter procedurale per lo sblocco dei fondi.
Circa 900 mila euro per completare definitivamente i lavori di restauro della settecentesca chiesa che, già nel passato, ha usufruito di piccole somme, tra cui un mini stanziamento di 100 mila euro, per mirati interventi sul tetto tegolato, nell’ottica di salvaguardare gli interni della chiesa da eventuali nuove criticità derivanti dalle infiltrazioni di acqua piovana.
Il parroco del Duomo, Nino Russo, ribadisce con forza la necessità di velocizzare la fase procedurale: “Il ministero dell’Interno – afferma – ha stanziato la somma di 910 mila euro e, da un anno, si attendono precisi segnali per la chiesa di via Lisi, chiusa da oltre mezzo secolo. Occorre, infatti, che la prefettura faccia la propria parte, attraverso la Sovrintendenza, presentando il progetto. Dal prefetto Librizzi ho ricevuto rassicurazioni circa il fatto che a breve sarà convocato un tavolo tecnico per sbloccare l’attuale impasse. Con il finanziamento assegnato, la chiesa sarà oggetto sostanzialmente di un intervento di messa in sicurezza, in particolare nella parte sommitale dell’edificio sacro. E inoltre – precisa il parroco Russo – la rivitalizzazione del pavimento, la realizzazione del nuovo impianto elettrico e la tinteggiatura di tutti gli ambienti”.







