Ai nastri di partenza la nuova stagione balneare nel litorale jonico. Il decreto assessoriale della Regione Sicilia che sancisce l’avvio della stagione balneare 2022 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia (validità dall’1 maggio fino al 31 ottobre), con possibilità di fruizione delle spiagge libere e inizio dell’attività degli stabilimenti balneari. La Guardia Costiera di Riposto, nell’ottica di prevenzione e divulgazione delle informazioni sulla sicurezza balneare, ha organizzato già nei mesi scorsi alcuni tavoli operativi con i rappresentanti di categoria dei “balneatori” e i concessionari degli stabilimenti che ricadono nel territorio di competenza del Circondario marittimo. Focus sulla sensibilizzazione sull’osservanza delle norme in vigore e sull’adozione di tutti quei comportamenti necessari per prevenire eventuali situazioni di pericolo. In particolare è stata ribadita ai titolari degli stabilimenti balneari e strutture ricettive, la perfetta efficienza del servizio di salvamento e al decoro delle aree demaniali marittime in concessione – e a quelle limitrofe – con riguardo al fenomeno dell’abbandono di rifiuti.
“In questo senso – conferma il comandante del Circomare ripostese, Tv Francesca Natale – abbiamo apprezzato la massima disponibilità dei concessionari nel contribuire allo sviluppo del territorio in maniera sostenibile. Proficui si sono rivelati anche gli incontri e i sopralluoghi congiunti, esperiti e in corso, con le Amministrazioni locali dei Comuni rivieraschi al fine di avviare, come di consueto, un percorso di azione condiviso per offrire agli utenti del mare un’estate in piena sicurezza anche mediante quell’importante opera di informazione sui servizi, sui divieti e sugli eventuali pericoli presenti sul litorale di competenza”. Per i fruitori del mare e delle spiagge, la Guardia Costiera sottolinea che anche per l’imminente nuova stagione balneare rimangono invariate le norme dell’Ordinanza di Sicurezza balneare del 2019, che ha tra i suoi obiettivi primari, quello di assicurare un’estate in piena sicurezza. In questo quadro il Circomare ripostese ribadisce alcuni punti nodali del proprio vademecum. Occorre, innanzitutto, effettuare sempre la balneazione in sicurezza ed in condizioni psicofisiche adeguate, possibilmente all’interno della zona riservata alla balneazione che è 200 metri dalla costa per le spiagge e 100 metri per le scogliere a picco.
Non meno importante l’aspetto ambientale: non lasciare sulla spiaggia o gettare in mare avanzi di cibo, sacchetti, altri rifiuti. Un punto quest’ultimo purtroppo disatteso da troppi, pendolari del mare, che occupando le spiagge con le tende e bivaccando anche per oltre 12 ore, soprattutto nel periodo di agosto, hanno trasformato l’arenile in gigantesche discariche. “Anche in questa stagione non mancheranno i controlli interforze – rimarca il comandate del Circomare ripostese, Francesca Natale – nell’intento d arginare, per l’appunto, fenomeni di attendamento selvaggio in spiaggia, con grave pregiudizio anche dal punto di vista igienico sanitario”. Ai fruitori del mare si raccomanda di contattare la Guardia Costiera per situazioni di emergenza e pericolo in mare al numero 1530.







