Nelle ore di punta il traffico si paralizza davanti al monumento ai Caduti di piazza Alessi. La piena congestione si verifica in concomitanza con il transito dei bus del trasporto scolastico. A ridosso dell’incrocio si contano decine di vetture in sosta vietata che rendono pericolosa l’intersezione non presidiata. Con i semafori spenti. E con la nascita di nuove attività commerciali in zona, i parcheggi dissennati sono aumentati a dismisura. C’è persino chi lascia sistematicamente l’auto in sosta vietata davanti il monumento, offendendo la memoria dei Caduti. Una indecenza, in pieno centro. Vigili urbani? Non pervenuti. Non qui, a giudicare dalla cronica indisciplina degli automobilisti.
In pieno giorno, a causa delle soste irregolari, un mezzo pesante è rimasto a lungo bloccato a ridosso del crocevia (nella foto a sinistra), paralizzando il traffico in uno dei punti nodali della città.
Scene di piena paralisi che si ripetono con cadenza quotidiana nel nodo di piazza Alessi dove, per l’appunto, la mancata funzionalità dei semafori, ha trasformato l’incrocio più importante e strategico della città, in una roulette russa. In più, su via Pirandello, nel tratto iniziale tra via Callipoli e l’incrocio con via Aquino, si registra il blocco delle auto quando transitano, in senso inverso, i bus urbani. I parcheggi in doppia fila tra via Pirandello e via Callipoli, a ridosso dell’incrocio, sono la concausa del blocco.
Le auto vengono lasciate in sosta persino sulle corsie delimitate dalla segnaletica orizzontale, non consentendo alle altre vetture in transito di avere una visuale libera in uno degli incroci strategici della città e teatro di innumerevoli incidenti stradali.







