Circa un milione di euro di finanziamenti destinati al Comune di Mascali nell’ambito della variazione di bilancio approvata dall’Assemblea regionale siciliana. Tra gli interventi previsti figura anche uno stanziamento di 80mila euro per il recupero della chiesetta di Sant’Anna, nell’omonima frazione mascalese.

Le risorse, ottenute grazie all’interessamento del deputato regionale Santo Primavera, consentiranno di intervenire sulla facciata esterna dell’edificio religioso e di realizzare alcuni lavori di riqualificazione degli ambienti interni, con l’obiettivo di restituire decoro e piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della comunità.
La piccola chiesa custodisce una storia che affonda le proprie radici in circa sei secoli fa. Secondo la tradizione, fu edificata dai monaci basiliani provenienti da Messina, che introdussero in questo territorio il culto di Sant’Anna. Alla storia del luogo di culto è legato anche un antico dipinto della scuola di Antonello da Messina, risalente al 1430, raffigurante la Santa e trafugato negli anni Ottanta. Del convento dei monaci basiliani, che sorgeva accanto alla chiesetta, oggi non rimane invece alcuna traccia.
Le modalità e i prossimi passaggi per la realizzazione degli interventi di riqualificazione sono stati illustrati nel corso di un incontro, con i rettori della chiesetta e i residenti della frazione, al quale hanno preso parte il deputato Santo Primavera e il sindaco di Mascali, Salvo Gullotta. Nel corso del confronto sono stati delineati i vari step che, nei prossimi mesi, porteranno all’avvio delle opere di recupero.
«Ringrazio l’onorevole Primavera per l’impegno dimostrato nell’ottenimento del finanziamento, manifestando sensibilità istituzionale, ma anche umana e cristiana – ha dichiarato il sindaco Gullotta –. Dare la possibilità a questa piccola chiesetta di sopravvivere è un fatto importante per la comunità, che ha in essa un punto di riferimento per il culto cristiano. Senza questo luogo di preghiera, la frazione avrebbe rischiato di perdere una parte della propria identità».
Dal canto suo, il deputato regionale Santo Primavera ha sottolineato che quello finanziato rappresenta un primo intervento, al quale potrebbero seguirne altri.
«Si tratta di un primo intervento: sicuramente ne sono necessari altri, ma grazie alla collaborazione con il Comune di Mascali e con il sindaco Gullotta stiamo affrontando questa prima fase di recupero della facciata. Spero di poter reperire ulteriori finanziamenti per questa struttura storica e importante per la frazione», ha affermato Primavera.
Lo stanziamento di 80mila euro rappresenta dunque un primo passo verso la salvaguardia della chiesetta di Sant’Anna, un patrimonio religioso e storico che continua a rappresentare un punto di riferimento per gli abitanti della frazione e per la memoria del territorio mascalese.








