Una giornata intensa e carica di emozione quella vissuta all’istituto “Leonardo”, dove la cultura si è intrecciata profondamente con i sentimenti, il ricordo e la testimonianza di un’amicizia che il tempo non potrà cancellare.
La dott.ssa Nella Pulvirenti, apprezzata dermatologa e sensibile poetessa, ha voluto donare alla dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna, e alla biblioteca dell’istituto, il suo volumetto di poesie “Nel mio cuore”, un’opera nata dal profondo legame affettivo che la univa a Giovanni Finocchiaro e Serafina Cantarella, tragicamente scomparsi nell’aprile del 2025, in un drammatico incidente stradale.
Un gesto semplice ma di straordinario valore umano, che trasforma la parola poetica in memoria viva. Attraverso versi delicati e intensi, l’autrice ripercorre emozioni, ricordi e momenti condivisi, rendendo omaggio alla figura dello stimato medico ortopedico ed ex assessore di Giarre e alla sua amata moglie. Le poesie diventano così un ponte tra il dolore della perdita e la forza dell’amore, della gratitudine e dell’amicizia autentica.
L’incontro, alla presenza, tra gli altri, del figlio Francesco, ha rappresentato per tutta la comunità scolastica un’importante occasione di riflessione sul significato della memoria e sul valore degli affetti che continuano a vivere nei gesti, nelle parole e nei ricordi di chi resta. La letteratura e la poesia, ancora una volta, si confermano strumenti preziosi per custodire ciò che il tempo non può cancellare.
La presenza di questo volume nella biblioteca del liceo giarrese costituirà un patrimonio non solo culturale, ma anche umano, capace di trasmettere agli studenti un messaggio profondo: le persone che abbiamo amato continuano a vivere nelle tracce che hanno lasciato nei nostri cuori.
«Questo libro rappresenta molto più di una raccolta poetica – ha dichiarato la dirigente scolastica, dott.ssa Tiziana D’Anna –. È una testimonianza preziosa di come la cultura e la scrittura possano custodire la memoria e trasmettere valori profondi alle nuove generazioni. Accogliamo con gratitudine questo dono, certi che i nostri studenti sapranno coglierne il significato umano e il messaggio di speranza che racchiude. Rivolgiamo- ha concluso la preside- un sincero ringraziamento alla dott.ssa Nella Pulvirenti per questo dono prezioso e per aver condiviso con la nostra scuola una testimonianza di rara sensibilità, capace di trasformare il dolore in bellezza e il ricordo in speranza».
Particolarmente commossa la dott.ssa Nella Pulvirenti, che ha spiegato le ragioni che l’hanno spinta a raccogliere i suoi versi in questo volume: «Giovanni e Serafina hanno occupato un posto speciale nella mia vita. Con queste poesie ho cercato di trasformare il dolore della loro assenza in un dialogo che continua nel tempo. Scrivere è stato un modo per metabolizzare il lutto e custodire il loro ricordo e per testimoniare quanto l’amicizia, quando è autentica, riesca a superare anche la distanza della morte».





