Primo successo del Basket Giarre nella Poule promozione di Serie C. I gialloblù hanno regolato 81-72 il Cus Palermo nella sfida valida per la quinta giornata. Gara lunghissima, al PalaCannavò. Diverse le interruzioni nel corso della gara, a causa dalla condensa che aveva reso scivolosi alcuni punti del parquet. Giarre ritrova Ruggero Elia, al rientro dopo le noie fisiche degli ultimi giorni e ritrova in panchina, ma solo per onor di firma, Gabriele Vitale.
Parte meglio la compagine cusina, che si porta sul 4-9 grazie alla prima tripla di serata, siglata da Bonanno. Palermo trova più facilmente le soluzioni dall’arco. Nella prima frazione, successivamente, colpiranno due volte Alioto e Inzerillo, decisivi nello spingere gli ospiti sul 21-28 del primo parziale. Giarre, inizialmente, si appoggia ad Egwoh, sotto plancia, ed al dinamismo di Signorino.
Il secondo parziale sarà all’insegna delle giocate del play gialloblù, che colpisce indifferentemente, dall’arco, sotto plancia o dalla linea dei liberi. Sarà lui, insieme a capitan Leonardi, a siglare il sorpasso dei padroni di casa (31-30). La formazione di coach D’Urso, inoltre, serra le file difensive e la vena realizzativa dei palermitani cala vistosamente, con appena dieci punti a referto nel parziale. Si va alla “pausa lunga” sul 40-38.
Nel terzo tempo Kantè e Signorino allargano il break in favore di Giarre (44-38). Ma il CUS Palermo si tiene in scia con Filippone e Pirrera. I palermitani impongono un contro break nella parte finale della frazione di 0-8, che li riporta in linea di galleggiamento ad un minuto dalla penultima sirena (53-53). In chiusura di parziale l’asse Kantè – Egwoh tiene i giarresi avanti. Si va agli ultimi dieci minuti sul 57-55. L’ultimo quarto si apre con il “+3” di Inzerillo, che segna l’ultimo vantaggio ospite (57-58). Poi Elia ed Egwoh ed il “2+1” di Elia ristabiliscono il vantaggio etneo, prima dell’ultima sospensione della sfida, quando il cronometro segna 8′ e 25” alla fine. Accertate le condizioni della superficie di gioco, si torna in campo.
Nel momento cruciale del match è il giovanissimo Giuseppe Andò a prendersi la scena, con due canestri, uno via l’altro, che portano Giarre sul +8 (66-58). A seguire lo scambio di triple, con i bersagli di Elia e Leonardi inframezzati da quello del cusino Bonanno (72-61). Sarà un’altra tripla di Elia, quella del 76-63 a lanciare definitivamente i gialloblù, mentre la chiusura del tabellino viene firmata da Alioto, per gli ospiti, che col suo centro dall’arco ferma lo score sull’81-72 finale.
Nel post gara arriva il commento di coach D’Urso: “Sicuramente è una vittoria che pesa tanto sulla testa dei ragazzi, dopo quattro sconfitte di fila. Vero è che abbiamo affrontato questa seconda fase con più serenità, rispetto al complicato inizio di regular season, Anche in quel caso avevamo collezionato quattro sconfitte consecutive ed era stata più dura da metabolizzare. In generale, non vedere per un mese due punti in più in classifica è pesante. Ma è un risultato importante anche per la graduatoria, che riapre la possibilità di rincorrere chi ci sta davanti. Per noi, questi due punti, sono ossigeno. E’ stata una gara strana, visto il problema della condensa in campo, specialmente nei primi due quarti. Non era facile giocare. La gara è stata molto spezzettata. E’ difficile, anche mentalmente, giocare partite così. Dentro questa partita ci sono state tante partite. Un primo quarto davvero brutto, da parte nostra, in entrambe le fasi. I 21 punti fatti non tolgono che abbiamo attaccato male, non aprendo tiri di qualità. Dopo siamo migliorati. Anche individualmente è andata così. Penso a Ruggero Elia, che ha attraversato un momento di nervosismo e poi, da leader, da giocatore che comincia a diventare esperto, negli ultimi due quarti ha resettato tutto ed è tornato al suo livello. L’approccio gara? A questo punto della stagione è un limite forse difficilmente superabile dal punto di vista mentale. Non credo che facciamo male perché approcciamo male la partita, ma perché approcciamo male in relazione a quello che dovremmo fare nei giochi offensivi. E’ come se partissimo contratti, pensando di poter risolvere tutto con due passaggi. Le azioni devono durare, tutti si devono sentire coinvolti. Quando scatta questo diventa tutto più facile. Adesso? Nel momento in cui recupereremo alcuni dall’infermeria, avremo il vantaggio di avere dei giovani un po’ più rodati. Un esempio è Peppe Strazzeri, che rispetto ad inizio anno è più sicuro di sé. Magari con i recuperi di Vitale e Maida e con quello di Tongue Zuko, che è più complicato, qualche under ci darà rotazioni e torneremo ad essere una squadra capace di rompere le scatole alle big”.
“Abbiamo attraversato un periodo difficilissimo”, spiega Ruggero Elia, che aggiunge: “fortunatamente abbiamo ritrovato Gabriele Signorino, che oggi, nei primi due quarti, ci ha tenuto a galla. Io sono rientrato dopo due settimane di stop, che inizialmente si sono fatte sentire. Poi ho gradualmente ritrovato il ritmo. E’ stata una gara complicata, anche per le condizioni del campo. Ma la vittoria ci dà morale e fiducia. Le condizioni complicate della gara ci hanno compattato. E’ una partita che abbiamo vinto insieme, girando di più la palla, anche perché era difficile attaccare uno contro uno. Per fortuna, dopo un inizio difficile sono riuscito a entrare in ritmo negli ultimi due tempi. Ma era prevedibile dopo lo stop”.
TABELLINO
SERIE C – CONFERENCE SUD / POULE PROMOZIONE
5° GIORNATA
BASKET GIARRE – CUS PALERMO 81-72
BK GIARRE: Elia 18; Egwoh 14; Scalella; Barresi ne; Leonardi 11; Andò 4; Vitale ne; Signorino 17; Strazzeri; Kantè 17. Coach: Simone D’Urso.
CUS PALERMO: Pirrera 21; Gulizzi 2; Bonanno 8; Filippone 4; Bruno; Andrè 4; Bertolino; Inzerillo 10; Benfratello 6; Alioto 1; Fontana 4; Geraci 2. Coach: Federico Catania.
Parziali: 21-28; 40-38; 57-55.
Arbitri: Giovanni Di Stefano (Vittoria, RG) e Federico Oliveri (Paternò, CT).










