False residenze per vincere le elezioni a Forza d'Agrò: indagine della Procura. Indagati in 65 -
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False residenze per vincere le elezioni a Forza d’Agrò: indagine della Procura. Indagati in 65

False residenze per vincere le elezioni a Forza d’Agrò: indagine della Procura. Indagati in 65

Nei piccoli paesi, si sa, anche 1 voto può determinare l’elezione di un sindaco o di un consigliere comunale. E Forza d’Agrò rientra tra i Comuni con queste caratteristiche. Adesso la Procura di Messina ha chiesto sei misure cautelari alla fine degli accertamenti su presunte false residente a Forza d’Agrò, stabilite con l’obiettivo – è questa l’ipotesi degli investigatori – di favorire la rielezione del sindaco Bruno Meliadò.

Al centro dell’inchiesta che arriva ora alla svolta c’è il primo cittadino Meliadò. Per lui e il consigliere di maggioranza Emanuele Di Cara la Procura ha chiesto gli arresti domiciliari. Stessa richiesta per tre agenti della Polizia Municipale mentre per il consigliere comunale Giuseppe Bondì la Procura sollecita il diveto di dimora.

Associazione per delinquere finalizzata al falso in atto pubblico l’accusa e falso le accuse contestate a vario titolo. Indagate, nel complesso, 65 persone.

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