Giarre, incompiute e aree a verde in abbandono: atto di indirizzo per cederle ai privati -
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Giarre, incompiute e aree a verde in abbandono: atto di indirizzo per cederle ai privati

Giarre, incompiute e aree a verde in abbandono: atto di indirizzo per cederle ai privati

Il Comune di Giarre da lunghi anni affronta una carenza di personale che rende difficoltosa la manutenzione ordinaria e straordinaria di diverse aree pubbliche, ville e parchi del territorio, che versano in uno stato di precario abbandono.

Alcuni dei principali parchi pubblici sono addirittura chiusi poichè inagibili. Un caso emblematico è rappresentato dal parco Jungo di corso Europa per il quale si rende necessario un congruo finanziamento per rendere fruibile l’arena, i percorsi pedonali, i servizi igienici e la ludoteca, in parte ristrutturata dopo i danni provocati, anni fa, da un incendio doloso.

Per sopperire a questa mancanza, la Quinta Commissione consiliare permanente, presieduta da Gabriele Di Grazia, ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo che sollecita l’avvio delle procedure per la pubblicazione di manifestazioni di interesse rivolte a privati (in forma singola o associata) che intendano gestire alcune precise strutture pubbliche individuate tra le numerose presenti nel territorio comunale.

Tra le strutture interessate ci sono il campo sportivo di San Giovanni Montebello; il parco “Jungo” di corso Europa; il parco “Don Milani” di viale Sturzo; il parco “Giardino” di viale dello Jonio a Macchia;  gli impianti sportivi di Miscarello (campo da tennis, villetta adiacente e terreno sottostante la piazza); il parco “4 Stagioni” di via Silvio Pellico; il parco “Giardino” di San Giovanni Montebello;  la villetta comunale di via Pertini; il campo da tennis di Carrubba; l’area per le attività sportive denominata la “Gabbia” e villetta adiacente in via Aldo Moro (pressi stadio regionale); l’area a verde di largo Cismon del Grappa; il parco regionale di Trepunti (campi di tennis); la piscina coperta incompiuta e il centro polifunzionale di Trepunti

L’obiettivo è quello di avviare un processo di collaborazione con i privati per la valorizzazione delle aree pubbliche comunali, al fine di riqualificarle, renderle fruibili e attrattive per la cittadinanza e, al contempo, generare nuova vitalità economica e sociale.

Come rimarca il presidente della V Commissione comunale permanente, Gabriele Di Grazia: “I progetti, per una eventuale gestione possono prevedere l’inserimento o la realizzazione anche di attività economiche sportive e non solo che possano sostentare gli investimenti privati. Aree a verde, ma anche strutture rimaste purtroppo incompiute, come il teatro, piuttosto che la piscina, che riteniamo siano anche appetibili per le loro potenziali caratteristiche. L’atto di indirizzo sarà inserito nel primo Consiglio comunale utile per la ratifica del documento”.

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