La Sala Operativa della Questura di Messina aveva comunicato l’allontanamento di una minore dal reparto di neuropsichiatria infantile di un nosocomio cittadino di quella città, ove la predetta si trovava ricoverata, e la probabile presenza della stessa su un bus di linea diretto all’aeroporto di Catania.
Immediatamente, la locale Sala Operativa riusciva a contattare l’autista del suddetto veicolo al fine di consentire ad una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico (U.P.G.S.P.) di raggiungerlo, per poter effettuare un controllo a bordo del bus.
Il personale operante, raggiunto il predetto bus, saliva a bordo riuscendo ad individuare la minore di cui era stata data la segnalazione di allontanamento.
A seguito delle interlocuzioni con il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, la minore veniva affidata a personale di una comunità, che la prendeva in carico fornendole la dovuta assistenza.





