Giarre, la maggioranza si disgrega: nuovo gruppo consiliare in vista -
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Giarre, la maggioranza si disgrega: nuovo gruppo consiliare in vista

Giarre, la maggioranza si disgrega: nuovo gruppo consiliare in vista

Che vi fosse nell’aria una particolare fibrillazione nella maggioranza che sostiene l’amministrazione Cantarella lo sia era intuito già nei giorni scorsi. Lacerazioni che si sono poi evidenziate anche nell’ultima seduta del Consiglio comunale con lo scontro frontale tra il consigliere Santo Primavera e il suo capogruppo (Giarre torna città) Salvatore Cantarella, nel corso di un acceso dibattito in relazione alla convenzione per la gestione condivisa dell’Ufficio di Segreteria.

Primavera lo ha pubblicamente attaccato in aula, con espressioni con le quali ha  “disumanizzato” il consigliere Cantarella, assimilandolo ad un preciso animale.

Salvatore Cantarella

Probabilmente la goccia che ha fatto definitivamente traboccare il vaso, giacché si apprende da fonti qualificate che il gruppo di maggioranza Giarre torna città  di cui fanno parte Salvatore Cantarella, Salvatore Cavallaro, Angela D’Urso e Santo Primavera, è destinato a frantumarsi.

I consiglieri Salvatore Cantarella e Salvatore Cavallaro, infatti,  si accingerebbero a formare un nuovo gruppo, prendendo le distanze soprattutto da Primavera, che, a  quanto pare, oggi, senza peraltro averlo condiviso con il gruppo di appartenenza, ha protocollato una nota con cui si chiede l’attività svolta dalla Polizia locale giarrese negli ultimi 5 anni. Ciò è emerso in sede di I commissione.

L’organismo consiliare, nei giorni scorsi,  ha sentito i sindacati che hanno chiesto il funzionigramma della Pm e la commissione presenti anche i consiglieri di minoranza Patanè e Strazzeri e il vice sindaco Claudio Raciti – ha acquisito tutti i documenti per proseguire il confronto con i sindacati di categoria.

Ma la nascita del nuovo gruppo con il duo Cantarella-Cavallaro oltre a creare, di fatto, una frattura all’interno della maggioranza, dove, nel frattempo, si è trasformato in “mina” umana, il vice presidente del Consiglio, Raffaele Musumeci, è destinata a terremotare la politica comunale giarrese, ridisegnando l’assetto in Giunta.

Salvatore Cavallaro

E’ notorio che la nascita di un gruppo presuppone la richiesta di un proprio assessore di rappresentanza. E a questo punto i nomi maggiormente a rischio potrebbero essere Giusi Savoca, Claudio Raciti. Ma anche la stessa Tania Spitaleri che, al momento, non gode di alcuna “copertura” politica, diventando l’agnello sacrificale.

Nei prossimi giorni capiremo meglio il quadro che inizia a delinearsi.
Il gruppo Cavallaro-Cantarella è notizia certa. Solo questione di tempo. Probabilmente giorni. Forse dopo l’esito del ministero dell’Interno sull’uscita dal dissesto. A prescindere dalla risposta, il gruppo sarà formalizzato.

 

 

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