Giarre, La Pro Loco ente Aps oltre che nel turismo potrà operare ora anche nel sociale -
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Giarre, La Pro Loco ente Aps oltre che nel turismo potrà operare ora anche nel sociale

Giarre, La Pro Loco ente Aps oltre che nel turismo potrà operare ora anche nel sociale

L’associazione turistica Pro Loco, presieduta da Salvo Zappalà, fa un salto di qualità, acquisendo tutta una serie di competenze, atte a renderla più operativa nello svolgimento dell’attività promozionale.

L’organismo preposto alla valorizzazione del territorio nel campo dell’accoglienza, oltre ad essere affiliato all’Ente di riferimento “Ente Pro Loco Italiane – Sicilia” ha ottenuto, infatti, con decreto dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del lavoro, il riconoscimento di Ente Aps (Associazione di promozione sociale) iscritto al Runts (Registro unico nazionale del terzo settore) D.D.G. N. 1069 DEL 01/07/2022, ovvero istituto senza scopo di lucro con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Uno status che gli con sente di assumere nuove competenze e beneficiare di numerose agevolazioni, nel portare avanti la politica di sviluppo del territorio nel settore turistico, asse portante dell’economia della cittadina jonica. Potrà, in pratica, d’ora in poi, ricevere contributi dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali; stipulare convenzioni con gli Enti pubblici (Regione, ex Provincia e Comune), di cui uno siglato il 13 aprile scorso con il Comune di Giarre, nella persona del sindaco Leo Cantarella, con la durata di 3 anni; accedere ai finanziamenti del Fondo sociale europeo per progetti finalizzati al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; usufruire di alcune agevolazioni previste per le cooperative ai fini dell’ammissione al credito agevolato; avere diritto di accesso ai documenti amministrativi; ottenere, da parte delle Amministrazioni statali, regionali, provinciali e comunali, l’utilizzo di beni mobili e immobili, a titolo non oneroso, in caso di manifestazioni temporanee o in comodato per lo svolgimento delle loro attività istituzionali; ottenere flessibilità dell’orario di lavoro o delle turnazioni per i propri lavoratori; provvedere alla somministrazione di alimenti e bevande ai soci; organizzare, infine, viaggi e soggiorni.

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