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Giarre, scontro frontale al vertice sulla gestione degli allacci fognari

Giarre, scontro frontale al vertice sulla gestione degli allacci fognari

Indebita interferenza per la quale l’Amministrazione ha già annunciato di assumere le determinazioni del caso. E probabilmente non solo disciplinari.  E’ ormai scontro non solo istituzionale tra la dirigente dell’Area tecnica del Comune di Giarre, ing.Pina Leonardi e l’Amministrazione Cantarella. Sullo sfondo molto latte indigesto. Effetti collaterali di un ridimensionamento mai accettato.

La Leonardi ha indirizzato al sindaco Leo Cantarella e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica, una nota nella quale si evidenziano alcune pesanti osservazioni relativi ad una delibera di Giunta del 14 novembre scorso, in ordine al procedimento afferente il rilascio delle autorizzazioni allo scarico dei reflui in pubblica fognatura e sul suolo (poi convogliati presso il depuratore di Mascali) apportando delle modifiche, riguardo l’assetto organizzativo dell’Ente.

“Con la citata deliberazione – scrive l’ing.Leonardi – il servizio rilascio autorizzazioni allo scarico in fognatura è stato assegnato alla Seconda Area Finanziaria dell’Ente (precedentemente il servizio è stato gestito dall’Utc)  dove risulta incardinato il Servizio idrico integrato”. Secondo la dirigente tecnica “se, astrattamente, potrebbe sembrare coerente il trasferimento al Servizio idrico integrato – scelta non condivisibile poiché le relative procedure attengono aspetti prevalentemente tecnici, non ultime le verifiche della regolarità di quanto dichiarato nelle istanze dal punto di vista urbanistico – l’affidamento anche delle competenze relative alle autorizzazioni allo scarico sul suolo all’Area finanziaria, quindi non tecnica, appare quanto mai inopportuno e illogico, stante la presenza di un geologo nell’organico dell’Utc, unica figura tecnica che possiede la preparazione e le competenze per potere valutare se gli impianti oggetto di istanza, producono o meno sul suolo, sul sottosuolo e sull’ambiente, impatti negativi”.

La dirigente Leonardi rammenta, poi, che “la norma subordina il rilascio dell’autorizzazione allo scarico sul suolo, alla presentazione della relazione idrogeologica che, secondo la nuova deliberazione, verrebbe esaminata e valutata da una figura non idonea per legge, nella consapevolezza che l’Area finanziaria è, oltretutto, priva di figura dirigenziale. Per tali motivazioni si declina qualsiasi responsabilità diretta e indiretta”.

Puntuale e circostanziata la replica dell’Amministrazione che, sulla vicenda non intende per nulla sorvolare. “Appare evidente come il contenuto della nota in questione – si legge nella nota a firma dell’Amministrazione – costituisce una chiara interferenza sulla specifica attività di programmazione e di indirizzo di stretta pertinenza dell’organo politico, nell’ambito della quale, l’Amministrazione comunale, è intervenuta deliberando sull’assetto organizzativo dell’Ente, modificando la struttura organizzativa ripartendola in servizi (tra cui anche quello, e non solo, che riguarda l’autorizzazione allo scarico), con l’intento di motivare i Dirigenti e gli Uffici da questi diretti a migliorare il sistema procedimentale di gestione delle diverse fasi dei singoli procedimenti amministrativi.

NOTA SPECIOSA  Precisate, pertanto, i compiti e le funzioni attribuite dalla legge all’organo politico e la piena legittimità dell’operato dell’Amministrazione comunale, che con la deliberazione n.110/2022 ha ridefinito l’assetto organizzativo dell’Ente, appare evidente come il contenuto specioso della nota in questione, si ponga in contrasto con la legge, con il vigente regolamento comunale sull’ordinamento degli uffici e dei servizi e con il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, che impone agli organi burocratici l’obbligo di diligenza, lealtà ed imparzialità ed il corretto adempimento della prestazione lavorativa, palesemente violato nel caso di specie”.

E infine il passaggio più duro con cui l’Amministrazione Cantarella attacca frontalmente l’ing.Leonardi:

AZIONE DESTABILIZZANTE  “E’ con estremo rammarico rilevare come ancora una volta il dirigente firmatario della nota (ing.Pina Leonardi ndc) continui a mostrare un atteggiamento di ostilità nei confronti dell’amministrazione comunale, intervenendo in questioni non di sua competenza, che costituiscono precedenti destabilizzanti volti ad ostacolare se non a vanificare il buon andamento della pubblica amministrazione, anziché promuoverlo e migliorarlo, conformandosi ai principi costituzionali dell’onore e della disciplina.

Tale sua condotta,volta  ad arrecare nocumento all’immagine della Amministrazione, integra violazione della normativa legislativa vigente in materia e del codice di comportamento e di tutela della dignità e dell’etica dei dirigenti,di cui il Sindaco e l’Amministrazione comunale prendono atto, adottando all’uopo idonei provvedimenti conseguenti”.

 

Mario Previtera 

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